Operazione Raqqa, film thriller di spionaggio diretto da Gerardo Herrero nel 2024. Una pellicola piena di adrenalina, dove coraggio e pericolo si mischiano per restituire un’avventura il più realistica possibile.
Vediamo cosa sappiamo su Operazione: Raqqa.
Indice dei contenuti
La trama di Operazione: Raqqa
Operazione: Raqqa è diretto da Gerardo Herrero nel 2024 e ambientato nella Siria del 2014.
A Raqqa, la spia internazionale Haibala, nota con il nome in codice El Saharawi, è sulle tracce di El Jordano, uno dei più ricercati leader dello Stato Islamico. Sulla sua strada si trova però Malika, agente dell’Europol infiltrata tra i jihadisti e impegnata nella stessa caccia.
Mentre i due operativi cercano di raggiungere il loro bersaglio, la città diventa teatro di sparatorie, inseguimenti e attentati, in una missione nella quale ogni errore può avere conseguenze mortali.
Tra spy movie, azione e dramma bellico, Operazione: Raqqa restituisce l’immagine di una città dominata dalla paura e dalla violenza, costruendo una corsa contro il tempo attraverso le strade controllate dall’ISIS.
Dove vederlo
Il film Operazione: Raqqa è disponibile per lo streaming su varie piattaforme, come Prime Video e Tim Vision, dietro però al pagamento di un corrispettivo aggiuntivo per il noleggio della pellicola.
Il cast di Operazione: Raqqa
Il cast di Operazione: Raqqa unisce talenti internazionali guidati da Álvaro Morte, celebre volto de La Casa di Carta, che qui interpreta la spia protagonista Haibala. Al suo fianco recita Mina El Hammani, nota per il suo ruolo in Élite, nei panni dell’infermiera Malika.
Il personaggio di El Jordano non è interpretato da un attore visibile nel cast principale, bensì rappresenta l’obiettivo misterioso ed elusivo della missione di spionaggio.
Il thriller politico vede la partecipazione di un cast corale di grande spessore che include Abdelatif Hwidar nel ruolo di El Mauritano, Cristina Kovani come Alia, e Fariba Sheikhan nei panni della direttrice Jansa.
Completano la squadra di interpreti principali Ben Temple, Déborah François, Sara Hwidar, Younes Benzakour, Juan Carlos Vellido e Mouna Diaj, che danno vita alle tensioni, ai segreti e ai continui giochi di inganni che caratterizzano la pellicola diretta da Gerardo Herrero.
Curiosità
Dopo aver visto la trama e il cast del film, scopriamo quali sono le curiosità su Operazione: Raqqa.
Prima fra tutte riguarda i luoghi in cui è stato girato il film: per ovvie ragioni di sicurezza e incolumità della troupe, il regista Gerardo Herrero ha dovuto rinunciare a girare a Raqqa, in Siria. La città del Califfato è stata ricostruita sfruttando le strade di Casablanca e Marrakech in Marocco, mentre i paesaggi desertici e brulli sono stati filmati in Spagna, nel deserto delle Bárdenas Reales, nella regione della Navarra.
Il film è tratto da un libro d’inchiesta: la sceneggiatura del film si basa sul romanzo giornalistico Vírgenes y verdugos (Vergini e carnefici), scritto dal giornalista spagnolo Tomás Bárbulo. Il libro approfondisce i meccanismi interni dello Stato Islamico, dando alla trama del film un forte impianto realistico.
Il regista Gerardo Herrero ha rivelato in un’intervista legata al film di aver sempre sognato di dirigere una storia di spionaggio, un genere che lo affascina da anni. Ha raccontato che nel 2002, mentre girava un altro film con Harvey Keitel, l’attore pretese di parlare con una vera spia per preparare il personaggio. Non sapendo come fare, Keitel chiamò direttamente l’allora ex presidente Bill Clinton, il quale inviò sul set un vero agente segreto per fare da consulente. Herrero ha ammesso che le lunghe conversazioni avute all’epoca con quell’agente lo hanno aiutato molto a capire la psicologia dei personaggi di Operazione: Raqqa.
Il film è un’opera bilingue: per accentuare il realismo delle dinamiche internazionali e dell’infiltrazione terroristica, le riprese alternavano costantemente dialoghi in spagnolo e arabo.






