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Belve Crime, anticipazioni martedì 26 maggio: chi sono gli intervistati dalla Fagnani

Martedì 26 maggio va in onda l'ultima puntata di Belve Crime. Ecco i nomi dei quattro intervistati da Francesca Fagnani.
Belve

Questa sera martedì 26 maggio va in onda l’ultimo appuntamento di Belve Crime. Dopo il successo delle scorse puntate, Francesca Fagnani dialoga oggi con gli ultimi quattro intervistati della stagione, cercando come sempre di proporre a noi telespettatori un’analisi lucida di fatti dei cronaca attraverso le parole di chi ne è stato coinvolto.

Scopriamo gli ospiti della puntata trasmessa in prima serata su Rai 2.

Daniele Ughetto Piampaschet e l’omicidio preannunciato in un romanzo

Uno degli ospiti di Belve Crime è Daniele Ughetto Piampaschet. L’uomo verrà intervistato nel carcere di Torino dove sta scontando 25 anni per l’omicidio della prostituta nigeriana Anthonia Egbuna, trovata morta nel gennaio 2012. A sconvolgere l’opinione pubblica un manoscritto scritto dallo stesso Piampaschet contente la descrizione dell’omicidio. All’epoca 34enne, il 16 agosto 2012 viene arrestato con le accuse di omicidio volontario premeditato e occultamento del cadavere. In primo grado, due anni dopo, viene assolto perché i giudici non ritennero le prove sufficienti. Successivamente però, in appello arriva la condanna a 25 anni di carcere, basata anche su altri elementi emersi dalle indagini come le numerose telefonate tra l’uomo e la vittima prima dell’omicidio.

Soter Mulè e il gioco erotico trasformato in tragedia

Un altro ospite della serata è Soter Mulè, ingegnere romano condannato per omicidio colposo. Nel 2011, Paola Caputo, studentessa 23enne perse la vita durante un gioco erotico estremo in un garage dell’Agenzia delle Entrate a Roma. «Ho pensato più volte al suicidio in questi anni, l’ultima due mesi fa» confessa l’uomo, , raccontando di vivere da anni con un profondo senso di colpa per non essere riuscito a salvare la ragazza.

Rosa Amato, figlia di un boss e collaboratrice di giustizia

Francesca Fagnani intervista anche Rosa Amato, figlia di un boss della camorra e oggi collaboratrice di giustizia. Dopo l’omicidio del fratello avvenuto nel 1999, il padre Salvatore Amato fondò il clan criminale e lei ne divenne parte fino al 2010, occupandosi di contabilità e vedendo da vicino la criminalità organizzata. Rosa Amato decide di rompere con quella realtà soprattutto per offrire un futuro migliore ai suoi figli.

Mirko Ricci, il pugile condannato per il sequestro di un bambino

L’ultimo intervistato di Belve Crime è Mirko Ricci, pugile professionista condannato a 11 anni e 10 mesi per sequestro di persona a scopo di estorsione. Insieme alla madre, l’uomo era stato condannato per aver rapito un bambino di 9 anni con l’obiettivo di ottenere indietro una partita di droga del valore di circa 5.000 euro.

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