Il Festival del Cinema di Venezia 2026 ha finalmente svelato la sua attesissima selezione ufficiale. La Biennale ha annunciato tutti i film che comporranno il programma dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma al Lido dal 2 al 12 settembre 2026.
La nuova edizione si prepara a essere uno degli eventi cinematografici più importanti dell’anno, con una selezione ricca di grandi autori internazionali, produzioni italiane e pellicole destinate a entrare nella corsa ai premi più prestigiosi della stagione, dagli Oscar ai Golden Globe.
Il Festival di Venezia 2026 conferma così il suo ruolo di vetrina privilegiata per il cinema d’autore mondiale, ospitando registi affermati e nuove voci provenienti da ogni parte del mondo.
Indice dei contenuti
Festival di Venezia 2026: i film in concorso per il Leone d’Oro
La sezione principale del Festival di Venezia 2026 propone una sfida tra grandi nomi del cinema internazionale. Tra i titoli più attesi spicca “INK” di Danny Boyle, scelto anche come film d’apertura della Mostra.
Ecco tutti i film in concorso:
- INK di Danny Boyle (film d’apertura)
- Company di Casey Affleck
- Kami Nour (A Bit of Light) di Ali Asgari
- Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis
- Un bon petit soldat di Stéphan Brizé
- Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis
- Woman Unknown di May el-Toukhy
- Bucking Fastard di Werner Herzog
- 15/18 (A Place to Heal) di Cédric Kahn
- Dau di Ilya Khrzhanovsky
- Look Back di Hirokazu Koreeda
- Possible Love di Lee Chang-dong
- Wild Horse Nine di Martin McDonagh
- Succederà questa notte di Nanni Moretti
- Primetime di Lance Oppenheim
- The Echo Chamber di Andrea Pallaoro
- Un peu avant minuit di Nicolas Pariser
- L’estranea di Paolo Strippoli
- Mr. Nelson, Did You Kill People? di Shinya Tsukamoto
- Bunker di Florian Zeller
La selezione conferma la volontà della Mostra di puntare su un equilibrio tra cinema internazionale, opere sperimentali e grandi firme della regia contemporanea.
Venice Open – Fiction: tutti i film selezionati
La sezione Venice Open – Fiction raccoglie opere di narrativa cinematografica provenienti da diversi Paesi.
I film presenti sono:
- Nessun dolore di Gianni Amelio
- Makikiraan Po di Lav Diaz
- Father Joe di Barthelemy Grossmann
- Dio ride di Giovanni Veronesi
- Scherzetto di Mario Martone
- Place to Be di Kornel Mundruczo
- No Paradise If You Are Killed By A Woman di Halkawt Mustafa
- Arrested Memory di Sabu
- The Basics of Philosophy di Paul Schrader
- Un bon avocat di Tristan Seguela
- Jupiter di Alexandre Smia
Venice Open – Documentari: il programma completo
Grande attenzione anche al settore documentario, con una selezione internazionale che comprende:
- Be Brave di Francesco Carrozzini
- What Love Builds di Russell Crowe
- Burgundy di Michael Dweck e Gregory Kershaw
- Musk di Alex Gibney
- The Road to Jericho di Amos Gitai
- Union Town di Barbara Kopple
- Holy Wood Dust di Victor Kossakovsky
- Citizen Osama di Ahmed Hassouna
- Boatbuilder di Luke Lorentzen
- Letters From The Silenced Country di Andrei Kutsila
- Biografia De Jorge Luis Borges di Mariano Llinas
- My Undesirable Friends: Part II – Exile di Julia Loktev
- Imperium di Sergei Loznitsa
- Shumei – The Living Legacy of Kabuki di Takashi Miike
- Queer Edward II di Theo Rollason
- Oasis – Don’t Look Back in Anger di Dylan Southern e Will Lovelace
- Everest – The Other Side di Jimmy Chin e Elizabeth Chai
- From Inside Out – The Architecture of Peter Zumthor di Wim Wenders
Serie TV, cortometraggi e film sperimentali a Venezia 2026
La sezione dedicata alle nuove forme audiovisive propone:
- Peccato di Valerio Vestoso (serie TV)
- Flesh Impact di Maggie Gyllenhaal (cortometraggio)
- Wild Asparagus di Avi Mograbi (cortometraggio)
- They’re Here di Laura Poitras e Rachel Mueller (cortometraggio)
Per la categoria Venice Open – Films on Films arrivano invece:
- Juso per ferie di Karen di Karen Di Porto
- Nino di Walter Fasano
- The Pervert’s Guide to Utopias di Sophie Fiennes
- Joie de vivre di Luca Guadagnino
- Twist and Shoot – Mister Suzuki di Yves Montmayeur
- Intermission di Yonfan
Ink di Danny Boyle apre il Festival di Venezia 2026
Il film scelto per inaugurare la Mostra sarà “INK” di Danny Boyle, presentato in prima mondiale e in concorso per il Leone d’Oro.
Ambientato negli anni Sessanta, il film racconta un momento fondamentale della vita del magnate dell’editoria Rupert Murdoch, interpretato da Guy Pearce, con Jack O’Connell nel ruolo di Larry Lamb, storico direttore del tabloid britannico The Sun.
La pellicola rappresenta uno dei titoli più attesi del Festival e potrebbe diventare uno dei protagonisti della stagione dei premi cinematografici.
Dio ride di Giovanni Veronesi chiuderà la Mostra
La cerimonia conclusiva sarà affidata a “Dio ride” di Giovanni Veronesi, presentato fuori concorso.
Il film vede protagonista Pierfrancesco Favino, nei panni di un frate vissuto nella Toscana del XVII secolo, capace di raccontare la fede attraverso un linguaggio semplice, ironico e vicino alle persone.
La scelta di chiudere il Festival con un’opera italiana conferma ancora una volta l’importanza del cinema nazionale nella programmazione della Biennale.
Maggie Gyllenhaal presidente della giuria di Venezia 2026
La giuria internazionale del Festival di Venezia 2026 sarà presieduta da Maggie Gyllenhaal, regista e attrice conosciuta anche per film come “La figlia oscura (The Lost Daughter)” e “La sposa! (The Bride!)”.
A giudicare i film in concorso insieme a lei saranno:
- Johnnie To
- Kaouther Ben Hania
- Shahrbanoo Sadat
- Xavier Giannoli
- Daniel Blumberg
- Francesco Casetti
George Clooney ed Ellen Burstyn premiati con il Leone d’Oro alla carriera
Tra gli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026 ci sarà la consegna del Leone d’Oro alla carriera a George Clooney ed Ellen Burstyn.
I due interpreti riceveranno il prestigioso riconoscimento per aver contribuito, con le loro straordinarie carriere, alla storia del cinema internazionale.
Greta Scarano sarà la madrina del Festival di Venezia 2026
Le cerimonie di apertura e chiusura saranno condotte dall’attrice Greta Scarano, scelta come madrina dell’83ª Mostra del Cinema di Venezia.
Sarà lei ad accompagnare il pubblico nelle serate del 2 settembre, giorno dell’inaugurazione, e del 12 settembre, quando saranno assegnati il Leone d’Oro e gli altri premi ufficiali.
Venezia 2026 inaugura la stagione dei grandi premi cinematografici
Come da tradizione, il Festival di Venezia rappresenta il primo grande appuntamento internazionale della stagione cinematografica autunnale.
Molti film presentati al Lido negli anni precedenti hanno poi conquistato nomination e premi agli Oscar, ai Golden Globe e ai principali riconoscimenti della critica internazionale.
Con un programma ricco di grandi registi, opere italiane e produzioni internazionali, la Mostra del Cinema di Venezia 2026 si prepara quindi a essere uno degli eventi culturali più importanti dell’anno.
Il pubblico dovrà ora attendere il 2 settembre per scoprire quali film riusciranno a conquistare critica e spettatori e quali titoli diventeranno i protagonisti della prossima stagione cinematografica.







