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Super Bowl, le piante di Bad Bunny erano delle persone: ecco quanto hanno guadagnato

Tra chi ha ballato e chi ha invece rappresentato gli invitati di un matrimonio anche le piante erano persone dell'esibizione di Bad Bunny al Super Bowl.

Ciao mamma, allo spettacolo faccio una pianta. A tutti forse è capitato di avere una parte insignificante in una recita di fine anno, ma non a tutti è capitato di essere un arbusto per l’esibizione di Bad Bunny durante l’Half Time del Super Bowl.

L’esibizione delle piante e non solo al Super Bowl

L’esibizione del cantante portoricano non ha deluso le aspettative di chi pensava che avrebbe portato la sua terra sul palco del Super Bowl. La scenografia pensata per l’esibizione di Bad Bunny ha infatti ricreato e portato in scena un assaggio del mondo latino sull’erba del campo del Levi’s Stadium di Santa Clara, California.

La riproposizione sul campo de La Casita una struttura che imita una tradizionale casa portoricana, venditori di cocco, la presenza dei cappelli tradizionali portoricani, tutto parlava del paese del cantante di Tití Me Preguntó. L’ingresso del cantante si è inserito all’interno di arbusti, canne da zucchero, palme e tutta una serie di piante tipiche portoricane. La cosa interessante? Molte di queste in realtà altro non erano che persone travestite da albero.

La scenografia è stata affidata alla Tribe Inc, i due proprietari della società, Bruce e Shelley Rodgers, producono le scenografie per l’halftime del Super Bowl da quasi 20 anni. I due hanno quindi esperienza nella realizzazione di opere monumentali che devono essere messe in scena e soprattutto smontate in meno di mezz’ora.

Tutte le componenti della scenografia dovevano essere montate su dei carrelli, un massimo di 25, che sarebbero poi state portate in campo e una volta terminata l’esibizione fatte uscire. Tutto questo ha un obiettivo, oltre ad agevolare e rendere più veloce il lavoro, per la poca disponibilità di tempo a disposizione, è fondamentale non rovinare il campo sul quale si deve, dopo l’esibizione, giocare il secondo tempo del match.

Il problema che si presentava era dato dall’impossibilità di montare tutta la scenografia, compreso il grande quantitativo di arbusti, sui 25 carrelli a disposizione. Da qui l’idea dei Bruce e Shelley Rodgers, vestire circa 380 persone con altissimi ciuffi d’erba. Questo ha permesso al cantante portoricano di esibirsi all’interno di una vegetazione fittissima di arbusti.

Quanto hanno guadagnato le piante del Super Bowl

Sembrerebbe che coloro che sono stati selezionati per diventare le piante del Super Bowl abbiano percepito poco meno di 16 euro l’ora per un totale di 70 ore di prove. Il guadagno, quindi, di ciascuna “pianta” sarebbe all’incirca di 1100 euro. Un guadagno forse irrisorio per l’ammontare di denaro che ruota intorno all’evento sportivo più importante dell’anno.

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