Urchin, il film d’esordio alla regia dell’attore Harris Dickinson, presentato al Festival di Cannes 2025 nella sezione Un Certain Regard. Vediamo cosa c’è da sapere sulla pellicola.
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Urchin: la trama
Mike è un giovane senzatetto e piccolo criminale che vive ai margini di Londra, intrappolato in un ciclo di dipendenze, traumi e autodistruzione. Dopo aver aggredito un passante per una somma di denaro, Mike viene arrestato e finisce in carcere. Una volta scontata la pena, grazie al supporto dei servizi sociali, prova a rifarsi una vita: trova un alloggio temporaneo e inizia a lavorare come assistente cuoco in cucina.
Tuttavia, seguire le regole della vita quotidiana e mantenere la sobrietà si rivela estremamente difficile.
Tra vecchie abitudini, compagnie instabili e ostacoli invisibili, il percorso di recupero vacilla, portando il protagonista a scontrarsi con il costante rischio di una ricaduta.
A immagine del suo melanconico antieroe, il film naviga a vista tra humour e vaghezza, tra Esercito della Salvezza e luoghi paralleli dove gli emarginati socializzano, mappando con realismo gli angoli di Londra e catturando i volti multiculturali della capitale britannica.
Dove vederlo
Urchin, il film d’esordio alla regia di Harris Dickinson, esce il 22 ottobre, nelle sale cinematografiche italiane, distribuito da Wanted Cinema.
Urchin: il cast
Nel cast di Urchin appare anche il regista stesso: Harris Dickinson interpreta infatti il ruolo di Nathan. Il protagonista del film, il senzatetto Mike, è interpretato da Frank Dillane, l’attore e musicista britannico, mentre Megan Northam ricopre il ruolo di Andrea.
Altri membri del cast sono Karyna Khymchuk, che veste i panni di Ramona, Shonagh Marie, per Chanelle, e Amr Waked, nel ruolo di Franco. È ancora Claudia Jones, ricopre il ruolo di una religiosa predicatrice di strada, e, per finire, la voce del nastro di meditazione è prestata da Ruth Wilson.
I luoghi del film
Il regista Harris Dickinson ha voluto infondere un fortissimo senso di autenticità a Urchin, scegliendo di girare la pellicola interamente on location a Londra, concentrandosi soprattutto nella zona di East London. Dickinson è cresciuto in questi quartieri e ha inserito nel film molti luoghi legati al suo vissuto personale e lavorativo prima del successo come attore.
La struttura alberghiera in cui il protagonista Mike trova lavoro come aiuto cuoco è lo stesso hotel in cui Harris Dickinson, sua sorella e la sua compagna hanno lavorato per circa quattro anni prima che lui sfondasse nel cinema. Dickinson ha scritto la sceneggiatura pensando a quel posto e ha poi ottenuto il permesso di girarvi all’interno. Il regista è riuscito anche a farsi aiutare dal vero capo chef dell’hotel, che ha fatto da consulente sul set per insegnare all’attore Frank Dillane a muoversi come un vero aiuto cuoco.







