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Dove vive Tredici Pietro, le case tra Bologna e Milano

Tredici Pietro vive a Milano dal 2020. Ecco perché ha scelto il capoluogo lombardo e cosa rappresenta nella sua crescita artistica.

Tredici Pietro, nome d’arte di Pietro Morandi, è uno dei nomi più interessanti della nuova scena musicale italiana. Figlio di Gianni Morandi e di Anna Dan, ha costruito nel tempo una carriera autonoma e riconoscibile, segnata da scelte personali forti e da un percorso di crescita non privo di difficoltà. Centrale in questa evoluzione è anche il tema di dove vive oggi Tredici Pietro e del rapporto con le città che hanno segnato la sua vita.

Le origini bolognesi e il legame con la città natale

Nato nel 1997, Tredici Pietro è cresciuto a Bologna, città alla quale resta profondamente legato. È proprio nel capoluogo emiliano che muove i primi passi come artista, sviluppando una sensibilità musicale lontana dalla tradizione melodica del padre e più vicina ai linguaggi urban e contemporanei. Bologna rappresenta per lui un punto di riferimento affettivo e identitario, un luogo di radici che continua a influenzare il suo modo di scrivere e raccontarsi.

Il trasferimento a Milano e la svolta personale

Oggi Tredici Pietro vive a Milano, città in cui si è trasferito nel 2020 per motivi professionali e personali. Il capoluogo lombardo è diventato il centro della sua attività artistica, offrendo stimoli, opportunità e una rete creativa fondamentale per chi lavora nel mondo della musica. Allo stesso tempo, Milano è stata per lui una realtà complessa, segnata da ritmi frenetici, competitività e un periodo di profonda fragilità personale.

In diverse interviste, l’artista ha raccontato come il suo rapporto con Milano sia fatto di contrasti, descrivendola come una città capace di ispirare ma anche di mettere alla prova. Proprio questa dimensione ambivalente è entrata con forza nella sua musica, diventando materia narrativa e artistica.

Milano come fonte di ispirazione artistica

La vita milanese ha inciso profondamente sulla produzione di Tredici Pietro, in particolare nell’album “Non guardare giù”, dove emergono temi legati alla vulnerabilità, alla salute mentale e alla ricerca di equilibrio. Milano non è solo il luogo in cui vive, ma uno spazio emotivo che riflette le sue esperienze più intime, trasformate in canzoni dirette e personali.

Nonostante le difficoltà attraversate, l’artista riconosce alla città un ruolo centrale nel suo percorso di maturazione, sia umana sia professionale.

Tra due città, un’identità in evoluzione

Se Milano è oggi la sua casa, Bologna resta il simbolo delle origini e della formazione. Tredici Pietro si muove idealmente tra queste due città, che rappresentano due fasi diverse della sua vita: la stabilità delle radici e il confronto con il presente. È proprio in questo equilibrio, non sempre semplice, che prende forma la sua identità artistica, sempre più definita e consapevole.

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