Le Olimpiadi invernali Milano Cortina si sono concluse da pochissimo ma lo spirito sportivo non sembra voler lasciare il nostro Paese. La vita e le imprese sportive di Eugenio Monti, il campione olimpico italiano di bob, hanno permesso di dare vita al film Rosso volante con una grande interpretazione di Giorgio Pasotti.
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Eugenio Monti: la storia vera
Lealtà sportiva e la dedizione per lo sport che amava, il bob, sono diventate per Eugenio Monti non solo una carriera lavorativa ma un vero modello di vita.
Eugenio Monti è uno degli atleti italiani più titolati nella disciplina del bob. A rendere celebre il grande bobbista non furono solo le sue imprese sportive ma la sua grandissima dimostrazione di lealtà sportiva che Monti ha dimostrato durante i Giochi Olimpici invernali di Innsbruck del 1964. Nato a Dobbiaco nel 1928 Eugenio Monti si trasferì con la famiglia a Cortina d’Ampezzo. Proprio nella località veneta, nel 1945 ottenne i primi riconoscimenti sportivi durante i campionati studenteschi di sci. Il soprannome Rosso Volante gli venne affidato dal giornalista Gianni Brera, soprannome che richiama i colori dei capelli del campione olimpico e la passione per la velocità del giovane.
Dopo essere diventato campione italiano nello slalom gigante nel 1949 e l’anno successivo di slalom gigante speciale fu vittima di due gravi incidenti che lo portarono ad abbandonare l’attività agonistica. Per questo la decisione ricadde sul bob, la prima medaglia arrivò nel 1957 in coppia con Renzo Alverà. Alle Olimpiadi di Cortina del 1956 ottenne l’argento per il bob in coppia con Renzo Alverà e nel quattro con Gerardi, Moccellini e Alverà.
Ai Giochi Olimpici di Innsbruck riuscì ad ottenere due medaglie di bronzo, sia nel bob a due che nel bob a quattro, quello che però lo rese un vero campione, durante quelle Olimpiadi e non solo, non furono tanto i risultati sportivi quanto la sua sportività. Prestando ai britannici Nash e Dixon un bullone del suo bob, poiché quello britannico si era rotto, Monti, garantì la vittoria al team britannico. Monti, in coppia con Sergio Siorpaes ottennero, invece, il bronzo.
L’ultima partecipazione alle Olimpiadi di Eugenio Monti risale a quelle di Grenoble del 1968 dove ottenne la medaglia d’oro sia nel bob a due, in coppia con Luciano de Paolis, sia nel bob a quattro, insieme a De Paolis, Armano e Zandonella.
Le diverse vicissitudini personali, la malattia di Parkinson lo portarono a suicidarsi nel 2003.
Rosso Volante: il film con Giorgio Pasotti
Il film diretto da Alessandro Agnelini porta sullo schermo 4 anni della storia privata e sportiva di Eugenio Monti, dal 1964 al 1968. Se nel 1964 Monti non riuscì ad ottenere l’oro Olimpico nel bob a due a causa, o forse grazie, al suo spirto di lealtà sportiva, questa medaglia arriverà nel 1968 durante gli ultimi Giochi Olimpici invernali a cui Monti ha preso parte, quelli di Grenoble, dove ottenne l’oro sia nel bob a due che in quello a quattro.
Il film mostra una doppia visione del campione olimpico, da una parte i successi e gli insuccessi dello sportivo, del Rosso Volante; dall’altra parte, invece, la dimensione privata e intima di Eugenio Monti, interpretato da Giorgio Pasotti, e l’incontro con la moglie Linda, interpretata da Denise Tantucci.









