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L’invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro: location tra presenze e mancanze

L'invisibile-La cattura di Matteo Messina Denaro le location e i luoghi della narrazione della cattura del boss di Cosa Nostra.

L’invisibile-La cattura di Matteo Messina Denaro rappresenta la testimonianza che per raccontare una storia lo l’ambientazione e lo sfondo non possono rimanere marginali ma diventano uno dei personaggi che interagiscono e contribuiscono a costruire una narrazione efficace e avvincente.

Trama della fiction

La cattura del boss mafioso rappresenta l’anima della miniserie in onda martedì 3 e mercoledì 4 febbraio su Rai 1. La squadra dei ROS guidata da Lino Guanciale nei panni del colonnello Lucio Gambera dopo anni di sforzi riuscirà a portare a termine la tanto sperata cattura del boss di Cosa Nostra. Timori, perplessità, riscatto personale da una parte e silenzi, depistaggi ed errori dall’altra hanno rappresentato lo sfondo della vicenda narrata dalla fiction di Rai1 ispirata agli ultimi tre mesi dell’operazione che ha portato alla vera cattura del boss. A diventare centrale per la narrazione, oltre a chi ha permesso la buona riuscita dell’operazione, sono senza ombra di dubbio i luoghi in cui la fiction è stata girata.

L’invisibile-La cattura di Matteo Messina Denaro: location

Le location utilizzate all’interno della fiction di Rai1 che non fanno solo da sfondo alla vicenda ma diventano parte integrante della narrazione interagendo con i personaggi, vedono in particolar modo città come Palermo, zone limitrofe e Roma come le vere protagoniste della storia.

La fiction ha attinto a luoghi reali della vita del boss mafioso ma fino a un certo punto questo perché il capoluogo della Sicilia è stato il centro delle riprese soprattutto nell’ex convento dei Teatini, oggi sede di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Palermo. La Chiesa di San Giuseppe dei Teatini, così come il carcere dell’Ucciardone.

Zone limitrofe a Palermo, come Villagrazia di Carini, hanno visto la troupe impegnata soprattutto nelle riprese all’interno di un’abitazione dove è stata riprodotta la casa di un familiare di Matteo Messina Denaro.

Roma ha invece prestato alle riprese della serie alcune delle sue location più celebri come Castel Sant’Angelo e il lungotevere oltre che la facciata del Palazzo di Giustizia e le rovine del Circo Massimo. Le riprese notturne sono state ospitate e hanno visto come sfondo il centro storico di Tivoli.

Grande mancante è invece Trapani, mancanza che ha fatto discutere e ha portato con sé alcune critiche. Scelta che è stata chiarita dal produttore della fiction di Rai1, Pietro Valsecchi, dovuta soprattutto a questioni organizzative e contenimento dei costi.

Mancanze a parte la serie, in onda su Rai1 martedì 3 e mercoledì 4 febbraio, ha tutti i presupposti per mostrare alcuni dei luoghi chiave dell’ultima fase della cattura del boss mafioso.

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