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Sanremo 2026, Sei tu di Levante: testo e significato del brano

Manca il respiro, un sorriso inspiegabile e le braccia che non si sentono sono solo alcuni dei sintomi dell'amore che Levante canta nel suo brano.

Levante calcherà per la terza volta il palco dell’Ariston con il brano Sei tu, dopo aver partecipato al Festival di Sanremo nel 2020 con Tikibombom e nel 2023 con Vivo. Il brano del 2026 che vede la cantautrice come unica penna a firmalo ha come centro focale l’amore, un sentimento che riesce a diventare il padrone del corpo, un amore difficile da spiegare a parole semplici, una vera esperienza totalizzante.

Sei tu di Levante: il testo del brano

Brano di: Levante
Ed. Metatron Publishing/Taiga/Gorilla/Edizioni Curci

Ah, non mi sento le gambe.
Ah, dove sono le braccia?
E mi manca il respiro,
Eppure sono viva,
Sento che sorrido
E io non l’ho deciso.
La vista mi abbandona un po’.
Cerco la mia postura,
Divento la paura,
Mi trema anche la gola,
La voce non mi trova,
La mani ora mi ingannano.
È così ci si innamora…
Fare spazio dove posto non si trova.
Ah, se potessi vederti coi miei occhi
Lacrimeresti tutto il mio stupore.
Ah, se potessi vestire la mia pelle
Vibrare del mio suono,
Sapresti perché non ho mai trovato il modo
Per spiegare che cos’è l’amore
Per me.
Se l’amore sei tu.
Ma ho già perso il controllo,
Non mi segue più il corpo.
E la testa che gira, mi gira
Si gira a fissare il pensiero fino a dove sono valente:
Il timore di niente.
Per mostrarsi anche nelle miserie,
Poi restare a contare le macerie.
Ah, se potessi vederti coi miei occhi
Lacrimeresti tutto il mio stupore
Ah, se potessi vestire la mia pelle
Vibrare del mio suono
Sapresti perché non ho mai trovato il modo
Per spiegare che cos’è l’amore
…Se l’amore sei tu.
Se l’amore sei tu.

Significato del brano

Manca il respiro, non si sentono braccia e gambe, trema la gola e la voce abbandona tutti questi e molti altri sono i sintomi dell’amore che Levante canta nel suo brano. Un sentimento travolgente del quale vengono descritte tutte le fasi, un amore che diventa veramente totalizzante, che si fa unico comandante delle reazioni del corpo di chi si innamora e che non sa spiegare a sé stesso e agli altri questi suoi comportamenti. Un insieme di emozioni che mescolano paura e leggerezza, un sorriso che non si spiega affiancato dal non sentirsi più le gambe.

Levante ha deciso di essere affiancata durante la serata delle cover da Gaia, che ha già calcato il palco dell’Ariston per due volte in gara nella categoria big. Le due porteranno I maschi il brano di Gianna Nannini del 1987.

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