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Sanremo 2026, Naturale di Leo Gassmann: testo e significato del brano

La fine di un amore, le delusioni e il dolore causato l'un l'altro, non necessariamente devono essere un addio.

Un amore lungo e difficile che giunge alla conclusione ma che si spera possa avere un ritorno. Leo Gassmann dopo aver vinto nel 2020 la sezione Nuove proposte con il brano Vai bene così, nel 2023 ha partecipato al Festival di Sanremo per la prima volta nella sezione big con il brano Terzo cuore classificandosi al diciottesimo posto. Dopo aver esordito anche come attore interpretando Franco Califano nel film Califano, il cantante e attore romano torna per la terza volta sul palco dell’Ariston portando il brano Naturale.

Naturale di Leo Gassmann: il testo

Testo e musica di: M. Davì – L. Gassmann – F. Savini – A. Casali
Ed. Visionary Sapiens Publishing/Triggger

Stella che non piange mai
Nemmeno quando è sola
Mi scivolava tra le mani
Come dalla bocca una parola
Non so fare le valigie
E lei vuole partire
Io che sognavo strade aperte tra le gallerie
Volevo una casa francese sulle Tuileries
Ma lei odiava i quadri e le piramidi
E noi
Ci siamo trovati, lasciati poi ritrovati con altri
Riempiti di baci che mi sembravano schiaffi
E non ne vale la pena, ma non vale, ma non vale…
Ma non vale se ora mi guardi
Con quegli occhi lucidi e mi macchi
La felpa con il nero dell’eyeliner
Tu che sei più bella al naturale
Se ci rivedremo tra vent’anni
Avremo ancora voglia di spaccarci il cuore a metà
Ma la verità è che fare la pace alla fine è più naturale
Stella che non piange mai
O almeno non con me
Ma abbiam passato cinque estati
In motorino tra i semafori e i tram
Che Roma ad agosto sembra l’Antartide
Una cartolina senza immagine
E quanto amavo le sue guance pallide
Non arrossivano mai
E noi
Ci siamo trovati, lasciati, poi ritrovati con altri
Riempiti di baci che mi sembravano schiaffi
E non…
Ma non vale se ora mi guardi
Con quegli occhi lucidi e mi macchi
La felpa con il nero dell’eyeliner
Tu che sei più bella al naturale
Se ci rivedremo tra vent’anni
Avremo ancora voglia di spaccarci il cuore a metà
Ma la verità è che fare la pace alla fine è più naturale
Stella adesso piange con le amiche e con sua madre
Con gli sconosciuti per strada e con il suo cane
Che ci siamo fatti così male, così male, così male
Così, senza volerlo
Ma non vale se ora mi guardi
Con quegli occhi lucidi e mi macchi
La felpa con il nero dell’eyeliner
Tu che sei più bella
Ma non vale se ora mi manchi, ma non vale se
Se ci ritroveremo tra vent’anni a fare l’amore che in fondo è più naturale

Significato del brano

Una storia d’amore ormai conclusa, Leo Gassmann si immagina un incontro dopo 20 anni che possa portare a dimenticare il dolore provocato della relazione vissuta, un brano che ha insito il messaggio della speranza, del saper trovare un modo per fare la pace e per poter dare importanza al buono che c’è stato e che si è vissuto lasciando in disparte ferite e dolore. L’idea del cantante è di riuscire a dare fiducia a chi ascolta il suo brano, far passare il messaggio che la fine di una storia non necessariamente si deve tradurre in un addio ma che potrebbe essere un arrivederci.

Durante la serata di venerdì 27 febbraio, dedicata alle cover, Leo Gassmann sarà affiancato sul palco dell’Ariston da Aiello. I due si esibiranno sulle note di Era già tutto previsto di Riccardo Cocciante.

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