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Gomorra-Le Origini come finisce e l’eventuale ritorno per una seconda stagione

La nascita del boss camorrista Pietro Savastano. Quando il mondo criminale sembra l'unica risposta a una condizione di disperazione.

Si è conclusa venerdì 6 febbraio la prima stagione di Gomorra-Le Origini con l’ultimo episodio reso disponibile da Sky e in streaming solo su NOW ma i fan già si chiedono se ci sarà una nuova stagione del presule della saga italiana ispirata al romanzo di Roberto Saviano.

Gomorra-Le Origini come finisce la prima stagione

La serie che ha debuttato venerdì 9 gennaio sia su Sky Atlantic che su NOW racconta la storia del giovane Pietro Savastano prima ancora che diventasse il boss del clan camorrista dei Savastano. Gomorra-Le Origini racconta quindi la storia che precede l’acclamata serie, Gomorra, andata in onda su Sky dal 2014 al 2021 e che ha riscontrato un successo enorme sia tra il pubblico che dalla critica.

Napoli, 1977, come un giovane ragazzo può perdere completamente la sua innocenza e la sua visione di futuro e trasformarsi in boss camorrista tra i più spietati e desiderosi di potere? Questa è la vicenda raccontata da Gomorra-Le Origini, fine anni ’70 l’Italia vive il periodo di massima intensità e vivacità della criminalità organizzata, apertasi con la strage di Piazza Fontana e conclusasi con la strage di Bologna. Sono gli anni di piombo e le principali città italiane sentono il cambiamento in atto, tra atti terroristici, spaccio, l’eroina che inizia a farsi strada e ad invadere a poco a poco le città affiancandosi al contrabbando di sigarette. Sono diverse le organizzazioni terroristiche che si organizzano per ottenere e avere in pugno le piazze e le strade delle principali città, sono gli anni in cui nomi come la Banda della Magliana iniziano a farsi strada negli ambienti terroristici e criminali del paese. Una condizione in cui miseria, povertà e disperazione si compenetrano con riscatto, necessità di cambiamento e ambizione. Il necessario punto di svolta che chi non ha nulla ricerca può portare a un punto di rottura, a una svolta tanto agognata e sperata, ma cosa succede però se tutto ciò si trasforma in un punto di non ritorno verso la criminalità? Se quella volontà di fuga dalla miseria altro non è che il riversarsi in un baratro di sangue e vendetta?

Questo è quello che il giovane Pietro Savastano si trova a vivere, una vera svolta, che trasformerà la sua vita e lo renderà il boss camorrista conosciuto dal grande pubblico che ha apprezzato la serie Gomorra. Un racconto sviluppato in 6 episodi che porta a comprendere le decisioni prese da Pietro e dai suoi amici all’interno di un contesto degradato e povero, della Napoli segnata dal contrabbando e dalla povertà. Una condizione in cui i sogni sono presenti ma sono troppo grandi il riscatto diventa necessario, se però i mezzi sono inesistenti la violenza sembra essere l’unica arma a proprio favore per poter raggiungere l’obiettivo.

Se le possibilità non sono altre, il mondo della criminalità organizzata diventa attraente, una sorta di Paese di Cuccagna, un mezzo attraverso il quale i propri sogni possono diventare realtà. L’amore per Imma e il desiderio di darle il futuro che sogna, l’America, spingono il giovane Pietro a mettersi in prima persona nel mondo criminoso. Un racconto che vede la crescita di quello che sarà il boss camorrista di Secondigliano non tanto come evoluzione in meglio della persona ma una crescita di potenza e affermazione.

Il finale proposto dal sesto episodio non è però un finale che si conclude chiudendo definitivamente la vicenda. Quando Imma e Pietro stanno per partire verso il tanto desiderato destino americano, Angelo ‘A Sirena viene attaccato, Pietro decidendo di tornare indietro a salvare l’amico mette probabilmente un punto definitivo alla possibilità di lasciare una vita fatta di difficoltà. ‘O Paisano riesce a fuggire dal carcere grazie all’aiuto della sorella e conclude la parte mancante del suo disegno: dare origine a una nuova camorra.

Il racconto è crudo e duro e rappresenta perfettamente la Napoli della fine degli anni ’70 attraversata da grandi cambiamenti. Proprio Napoli diventa una grande protagonista della narrazione affiancando i personaggi interpretati da attori come Luca Lubrano, Tullia Venezia, Francesco Pellegrino e Flavio Furno.

Gomorra-Le Origini seconda stagione

Il finale che non dà una conclusione certa sembra far pensare ad una possibile trilogia che vada a completare la serie madre Gomorra. In realtà non si hanno ancora certezze e conferme ufficiali da parte di Sky ma tutto sembra far pensare ad un proseguimento della storia dell’origine del clan camorrista guidato da Don Pietro Savastano.

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