Torna sul palco di Sanremo un duo che nella scorsa edizione era stato in grado di far emozionare il pubblico durante la serata delle cover dove hanno portato sul palco dell’Ariston il brano del cantante fiorentino Bella Stronza. Il duetto è stato poi pubblicato e ha ottenuto grandissimo consenso da parte del pubblico, un testo parzialmente rivisitato e che ha inserito il vissuto personale non solo dell’autore del brano ma anche di Fedez. Fedez e Marco Masini hanno deciso, per l’edizione 2026 di Sanremo, di presentarsi insieme proponendo il brano Male necessario dove la vulnerabilità viene messa al centro, così come aveva già fatto Fedez lo scorso anno con Battito.
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Male necessario di Fedez e Masini: il testo
Testo e musica di: F. L. Lucia – M. Masini – F. Abbate – A. La Cava-A. Iammarino – F. Abbate – A. La Cava – N. Lazzarin
Ed. Universal Music Publishing Ricordi/Dodo Music Italia/Intera Music/Doom Entertainment/ BMG Rights Management (Italy)
So che in fondo non c’è tempo
Quante cose che cambiano
Ti ho deluso ma dimmi qualcosa che non so
I miei problemi ormai
Saranno la parte di te
Quella più vulnerabile e spietata
Lo sai
Non ho più spazio per dipingermi d’inchiostro
Lo ammetto però
Per altre cicatrici trovo sempre un posto
Da questa notte resto solo insieme a me
Toccando il fondo in una stanza di un hotel
Un giorno poi comprenderò cos’è l’amore
Ma nel frattempo giuro mi puoi odiare
Come un latitante a un passo dall’arresto
Ora non ho più bisogno di scappare io
Dal silenzio che è un rumore
Da tutto questo male necessario
Dovrei separare l’ego dall’io
Ma non siamo fatti per essere fragili
Ogni padre inizia come fosse un Dio
Ma poi finisce che diventa un alibi
La gente pudica giudica
Che brutta gente che frequenta Fedez
Ma ci si dimentica sempre che Giuda
Se la faceva con gente per bene
E so che farà male
E vorrai cominciare
A bere poi fumare
Forse per distrazione
Se è vero che siamo solo di passaggio
Il vero obiettivo non può essere la meta
Ma imparare a godersi il viaggio
Quando crescerai
E non mi chiederai nemmeno più il permesso
Si impara vedrai
Che i mostri non stanno soltanto sotto al letto
Da questa notte resto solo insieme a me
Toccando il fondo in una stanza di un hotel
Un giorno poi comprenderò cos’è l’amore
Ma nel frattempo giuro mi puoi odiare
Come un latitante a un passo dall’arresto
Ora non ho più bisogno di scappare io
Dal silenzio che è un rumore
Da tutto questo male necessario
Ci ho messo una vita per sentirmi vivo
Seguendo la linea sottile di un filo
Succederà ciò che deve succedere
Anche nel buio si impara a vedere
In fondo a tutto il male necessario
Da questa notte resto solo insieme a me
Toccando il fondo in una stanza di un hotel
Un giorno poi comprenderò cos’è l’amore
Ma nel frattempo giuro mi puoi odiare
Come un latitante a un passo dall’arresto
Ora non ho più bisogno di scappare io
E ringrazierò il passato
E chi mi ha condannato
E tutto questo male necessario
So che in fondo non c’è tempo
Quante cose che cambiano
Ti ho deluso ma dimmi qualcosa che non so
Significato del brano
Masini afferma che il testo ruota attorno a un messaggio preciso, il fatto di non poter perdere la speranza, anche quando tutto sembra portare in una direzione che difficile da sopportare. Il riconoscere i propri difetti, le proprie difficoltà che diventano la parte più vulnerabile e difficile da gestire di sé ma che l’altra persona può odiare. Un brano che è in grado di raccontare un’introspezione psicologica molto profonda, dove dolore deve essere accettato, dove si prende atto dell’essere causa della delusione dell’altro ma che allo stesso tempo diventa un vero e proprio male necessario per fare i conti con sé stessi e comprendere cosa effettivamente sia l’amore. Perché se siamo solo di passaggio il vero obiettivo non può essere la meta ma il viaggio.
Per la serata delle cover Masini e Fedez hanno deciso di proporre al pubblico della kermesse il brano Meravigliosa creatura, i due saranno accompagnati dal violoncellista croato Stjepan Hauser.







