La storia di uno dei maggiori cantautori italiani, una figura che ha segnato la musica e la cultura italiana. Faber il poeta degli sconfitti colui che ha portato in musica le storie di emarginati, ribelli prostitute. Uno degli esponenti della Scuola genovese. Tutto questo è solo una minima parte di quello che è stato ed è Fabrizio De André. Luca Facchini regista del film ha raccontato la storia del grande cantautore genovese.
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Fabrizio De André-Principe libero: trama
Italia, anni ’70, gli anni delle bande criminali, di sequestri e attentati.
27 agosto 1979, sera, l’anonima sequestri, gruppo criminale sardo specializzato in sequestri, assalti e rapine, sequestra il cantautore genovese e la compagna Dori Ghezzi, nella tenuta sarda dell’Agnata dove la coppia si era trasferita a vivere.
Il periodo della prigionia, durato circa 4 mesi, porta De André a ricordare i tempi passati. Tanti ricordi che si intrecciano con la condizione in cui De André si ritrova in quel momento. Infanzia e adolescenza riemergono nella mente del cantautore genovese. La prima chitarra, l’avvicinarsi alla musica, la scelta di abbandonare gli studi universitari di giurisprudenza per dedicarsi alla musica. Ancora la vita nei caruggi genovesi che rappresenteranno il suo grande apprendistato nel mondo della musica e del cantautorato. La presenza degli amici, primo tra tutti Paolo Villaggio. La conoscenza con la moglie Enrica Rignon, la morte dell’amico Luigi Tenco e la nascita del figlio Cristiano. Tutto si intreccia nel racconto sulla via dei ricordi del grande cantautore genovese.
La grande popolarità raggiunta grazie all’esibizione di Mina del La canzone di Marinella, l’incontro con la futura compagna Dori e il successivo trasferimento in Sardegna, vita lavorativa e vita privata, tutto si intrecciano in una narrazione che mette in mostra fragilità e ombre di Fabrizio De André fino ad arrivare a uno dei più grandi capolavori del cantautore genovese: Bocca di rosa.
Una prigionia che ha permesso a De André di ricordare quello che ha avuto, quella che è stata la sua vita tra momenti bui, difficili, di incomprensioni e indecisioni ma tassellata anche di aspetti positivi e momenti da ricordare.
Cast
La grande interpretazione di Luca Marinelli ha portato sullo schermo il volto sfaccettato di De André i dubbi, le paure ma anche la grande determinazione, accanto a lui Elena Radonicich nei panni di Punny, la prima moglie di De André e madre di Cristiano. Dori Ghezzi, seconda moglie di De André è stata interpretata da Valentina Bellè. Accanto a De André gli amici di una vita Paolo Villaggio, interpretato da Gianluca Gobbi, e Luigi Tenco prematuramente scomparso al quale ha dato il volto Matteo Martari.
Fabrizio De André un principe libero che ha avuto la capacità di comprendere che gli ultimi non devono necessariamente rimanere inascoltati, senza voce e senza rappresentazione e che ha deciso di mostrare al grande pubblico attraverso una scrittura che si è riuscita a posizionare come vero e proprio ponte tra la poesia e la musica, una rappresentazione estremamente umana dello sdegno verso le ingiustizie.








