Ditonellapiaga, dopo aver partecipato insieme a Donatella Rettore con il brano Chimica nel 2022, nel 2026 torna in solitaria sul palco dell’Ariston con il brano Che fastidio. Il brano prende di mira tutti e tutto, uno sfogo impulsivo ma caratterizzato da estrema lucidità. Pronta ancora una volta a far parlare non solo di sé ma soprattutto del suo brano, Ditonellapiaga è pronta a stilare una lista di tutto ciò e tutti quelli che le danno fastidio.
Indice dei contenuti
Che fastidio di Ditonellapiaga: testo
Testo e musica di: M. Carducci – E. Castroni – E. Ruzzi
A. Casagni – M. Carducci – E. Castroni
Ed. Sony Music Publishing (Italy)/Starpoint International/
Va Tutto Bene/BMG Rights Management
Io non so più cos’è normale
O un’allucinazione
Se sono matta io
Non è che voglia litigare
Ho solo qualche osservazione
Un pensiero mio
La moda di Milano (che fastidio!)
Lo snob romano (che fastidio!)
Il sogno americano (che fastidio!)
E il politico italiano (che fastidio!)
La musica tribale (che fastidio!)
I cani alle dogane (che fastidio!)
E il corso di pilates mi deprime, il pranzo salutare (che schifo!)
Stasera vado a una festa la solita farsa e non m’interessa (che fastidio!)
E la vicina molesta bussa alla porta “abbassa quei bassi” (che fastidio!)
E dimmi cosa mi hai messo nel bicchiere, ha un gusto amaro e (non mi fido!)
Perché mi gira la testa e tutta la stanza e finché non passa (che fastidio!)
Io non so più cos’è normale
O un’allucinazione
Se sono matta io
Non è che voglia litigare
Ma ho come l’impressione
Di non potermi controllare
E allora te lo dico (che fastidio!)
Se vuoi te lo ripeto (che fastidio!)
L’amico dell’amico senza invito che fa il figo, che fallito
Facciamoci una foto (che fastidio!)
Che fai tu di lavoro? (Faccio schifo!)
Scambiamoci il numero, ti scriverò
Ma sotto quel sorriso, dico
Che fastidio!
Che fastidio!
Che fastidio!
Che fastidio!
Su le mani solo se sei dell’acquario
Strano ti facevo proprio sagittario
La chiamo dall’India, dall’Albania, Torino
Per un piano tariffario
Nasi alla francese come in fotocopia
Imparare a vivere con un tutorial
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Cento cover Bossa Nova
Io non so più cos’è normale
O un’allucinazione
Se sono matta io
Se sono matta io!
E allora te lo dico (che fastidio!)
Se vuoi te lo ripeto (che fastidio!)
L’amico dell’amico senza invito che fa il figo, che fallito
Facciamoci una foto (che fastidio!)
Che fai tu di lavoro? (Faccio schifo!)
Scambiamoci il numero, ti scriverò
Ma sotto quel sorriso, dico
Che fastidio!
Che fastidio!
Che fastidio!
Che fastidio!
Facciamoci una foto (che fastidio!)
Che fai tu di lavoro? (Faccio schifo!)
Scambiamoci il numero, ti scriverò
Ma sotto quel sorriso, dico
Io non so più cos’è normale
O un’allucinazione
Se sono matta io
Se sono matta io
Se sono matta io
Se sono matta io
Se sono matta io
Se sono matta!
Nonostante i corsi di meditazione
Di respirazione
Non posso sopportare
Gli arrivisti e i “giornalisti perbenisti” (che fastidio!)
E poi i tronisti presentati come artisti (che fastidio!)
Oppure l’inno nazionale al piano bar
Gli F24, lo spam
Che fastidio! Che fastidio!
Che fastidio!
Io non so più cos’è normale
Ma sono matta io
Ma sono matta io
Ma sono matta
Significato del brano Che fastidio
Brano pungente, provocatorio e che sicuramente non lascia dubbi su ciò che crea disturbi alla cantante. Dopo un momento di crisi e l’incapacità di capire dove stesse effettivamente andando tutto questo ha portato la cantante a domandarsi cosa sia normale, se quello che ci circonda sia un’allucinazione o meno. Il brano è un vero e proprio elenco di comportamenti, persone, cose che le danno fastidio. Più di un semplice sfogo il brano è una vera e propria dimostrazione di ciò che ormai sta diventando la società, completamente omologata, dove tutti che agiscono nello stesso modo. Una sorta di cartina tornasole della società contemporanea.
Nella serata delle cover il duetto di Ditonellapiaga è uno dei più attesi, sulle note di The lady is a Tramp, la cantante verrà affiancata da TonyPitony uno dei nomi più chiacchierati della musica italiana dell’ultimo periodo.







