Alla prima partecipazione sul palco di Sanremo del gruppo musicale rock/pop punk di Milano è pronto a portare la grinta della formazione interamente femminile. Impegnate oltre che nella musica anche a sostenere tematiche femministe, contro la violenza di genere e qualsiasi forma di disuguaglianza. La partecipazione al Festival per la Bambole di pezza è una scelta legata alla loro storia personale e a quella sociale che ci circonda. In un momento di grande disparità, conflitti una canzone che potesse essere portabandiera della necessità di rimanere uniti è sembrata ottimale al gruppo per affrontare per la prima volta il palco dell’Ariston.
Indice dei contenuti
Resta con me delle Bambole di pezza: il testo del brano
Testo e musica di: A. Spigaroli – F. Tarducci – M. Ungarelli – L. Cerri – A. Spigaroli D. Piccirillo – F. Rossi – C. A. Dolci – S. Borrelli – F. Tarducci
Ed. Sony Music Publishing (Italy)/AAR Music/
Thamsanqa/Thaurus Publishing/Copyright Control
Volevo dirti in queste notti, ti penso ancora
Che la mia vita da quel giorno, è un’altra storia
E a volte per cambiare tutto basta una parola
Per diventare ciò che sono ho camminato sola
Sono una donna che non guarda in faccia niente
Mi hanno guardata male ma è il giudizio della gente
Quando ti senti stanca dalle delusioni
E l’unica certezza sono le canzoni
E il giorno che non torna di un inverno con l’amore che non è più qui
Ovunque sia l’errore nel miracolo di crescere così
Con il cuore in gola senza lacrime e paura
Con le braccia aperte per gridare
Resta con me
In questi tempi di odio
Tu resta con me
Anche se tutto questo ci cambierà
Adesso sono io a dirti che ho bisogno
A dirti in questo posto sembra tutto una follia
Resta con me, resta con me
Ho fatto sogni senza mai, chiudere gli occhi
Vissuto vite che non sai, se immaginarti
Ho visto uomini per bene, andare in pezzi
E ho visto uomini di strada, tornare onesti
E pezzi di giornali sparsi, nella mia testa
Una ragazza una chitarra, e una tempesta
Questi non sanno cosa provo dentro
Come una foglia sempre stata al vento
E il giorno che non torna di un inverno con l’amore che non è più qui
Ovunque sia l’errore nel miracolo di crescere così
Con il cuore in gola senza lacrime e paura
Con le braccia aperte per gridare
Resta con me
In questi tempi di odio
Tu resta con me
Anche se tutto questo ci cambierà
Adesso sono io a dirti che ho bisogno
A dirti in questo posto sembra tutto una follia
Resta con me, resta con me
E allora dimmi
Se conosci un modo
Per dimenticare i guai
Per noi che siamo stati
Sempre appesi a un filo
Aspettami nell’alba di questo mattino
Ho superato anni come questi
E avrei voluto dirti
Resta con me
In questi tempi di odio
Tu resta con me
Anche se tutto questo ci cambierà
Adesso sono io a dirti che ho bisogno
A dirti in questo posto sembra tutto una follia
Resta con me, resta con me
Resta con me: Significato del brano
Il pop e il punk, anime musicali del gruppo, si faranno sentire anche sul palco dell’Ariston. Un invito alla presenza, alla connessione umana al riconoscersi nel sentire la necessità dell’altro. Una richiesta di rimanere nonostante tutto sembri essere una follia. In un momento in cui disuguaglianza, conflitti, egoismo sembrano ormai essere i valori condivisi e che diventano necessari per la sopravvivenza del singolo senza considerare gli altri in torno a sé, il brano delle Bambole di pezza è un inno all’unione, alla possibilità di raggiungere gli obiettivi solo stando insieme. Non una canzone d’amore in senso stretto ma un riconoscimento dell’umano bisogno dell’altro.
Sul palco dell’Ariston, nella serata delle cover, le Bambole di pezza si esibiranno insieme all’iconica voce delle sigle dei cartoni animati, Cristina D’Avena, proponendo la loro versione di Occhi di Gatto.







