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Amadeus: clamoroso ritorno in Rai, ecco cosa c’è di vero dietro le numerose indiscrezioni

Dopo l'esperienza al Nove, il conduttore potrebbe riaprire un capitolo che si pensava chiuso.

Ultimamente, il nome di Amadeus, noto conduttore televisivo italiano, è tornato con insistenza al centro del dibattito televisivo. Dopo l’addio alla Rai e l’esperienza tutt’altro che brillante al Nove, nuove voci si stanno facendo sempre più concrete.

Indiscrezioni, retroscena e dichiarazioni alimentano le ipotesi di un nuovo capitolo personale per Amadeus. Scopriamo tutti i dettagli a riguardo.

Canale Nove: il flop dopo una sfida ambiziosa

Il passaggio di Amadeus al Nove è stato a tutti gli effetti una scommessa, una sfida ambiziosa. Forte dell’eredità lasciata dal Festival di Sanremo e dal successo di format come Affari tuoi, il conduttore arrivava con ampie aspettative e con un contratto stellare. Tuttavia, i risultati ottenuti non hanno replicato il successo sudato e ottenuto in Rai.

Anche il contesto è cambiato profondamente: il nuovo assetto societario del gruppo Warner Bros. Discovery, dopo l’acquisizione da parte di Netflix (operazione da 83 miliardi di dollari), ha ridefinito le priorità editoriali. Così facendo, l’attenzione è stata spostata sempre più verso lo streaming.

In questo scenario Amadeus non sembra più rappresentare una figura centrale nel progetto a lungo termine del gruppo. Sembra molto difficile che possa rimanere nel gruppo Warner Bros. Discovery per tutta la durata del suo contratto (4 anni).

Le voci sul ritorno di Amadeus in Rai, voluto da Fiorello

Ora, a poco più di un anno dal cambio di rete e con un bilancio tutt’altro che brillante, entra in scena una nuova variabile. Secondo quanto riportato da diverse testate nazionali, tra cui Dagospia e la Repubblica, il progetto che sta prendendo forma ruoterebbe attorno alla figura chiave di Fiorello, personaggio trasversale nel panorama Rai. Fiorello restituirebbe ad Amadeus una centralità che, al momento, sembra smarrita. Un’ipotesi che, se confermata, segnerebbe l’ennesimo capitolo di una storia televisiva che sembrava chiusa, ma che forse non lo è mai stata davvero.

L’ipotesi più accreditata sarebbe quella di uno show condiviso con Amadeus, un nuovo format capace di unire intrattenimento e sperimentazione. Si tratta di una sorta di biglietto da visita per una rentrée in grande stile. Si discute di una possibile collocazione tra Access Prime Time e prima serata, fascia in cui sia Amadeus che Fiorello hanno dimostrato di saper intercettare pubblici diversi.

Quest’operazione, nell’ipotesi in cui venga confermata, segnerebbe un clamoroso ritorno per Amadeus, dopo l’avventura non fortunatissima sul Nove. Il noto conduttore tornerebbe nel contesto che in passato gli ha garantito visibilità e ascolti record, soprattutto grazie ai 5 anni come direttore artistico del Festival di Sanremo. Un’operazione che, stando alle indiscrezioni, non incontrerebbe particolari resistenze in casa Discovery: i risultati ottenuti finora non avrebbero infatti ripagato le aspettative legate a un contratto particolarmente oneroso.

Tuttavia, scrive il Corriere della Sera, in Rai la situazione non è comunque semplice. Molti parlano di un’azienda spaccata in due, tra favorevoli e contrari. Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali ma i segnali sono numerosi e convergenti.

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