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En el barro 2: trama, cast e quando esce la nuova stagione

Le regole non scritte di un penitenziario di massima sicurezza diventano presto note alle nuove detenute. Tra lotta di potere e affermazione della propria identità.
film d'autore netflix

Un penitenziario è un microcosmo a sé, un mondo dove le ore e il tempo sono scanditi in modo diverso rispetto all’esterno, dove fazioni e prese di posizione, silenzi e dichiarazioni diventano centrali per la sopravvivenza. Le regole non sono scritte ma le conseguenze sono sempre ben chiare.

En el barro: la prima stagione

La serie argentina composta da 8 episodi distribuita da Netflix inizia con l’incidente di un mezzo penitenziario nel fiume durante il trasferimento di 6 detenute, Gladys Guerra detta “La Borges” e altre 5 detenute mai state in carcere, verso il carcere femminile di massima sicurezza La Quebrada. L’incidente legherà le 6 e permetterà loro di sopravvivere e conoscere il sistema carcerario e le sfide che questo porta con sé affrontando quotidianamente le fazioni che controllano la vita in carcere e che hanno la capacità di rendere un inferno la permanenza in esso. La serie segue la crescita personale del gruppo di detenute inserite in un contesto in cui libertà personale non si sa minimamente cosa sia, in poco tempo capiranno che sfruttare e reinventare tutto ciò che hanno appreso al di fuori è l’unico modo per sopravvivere dentro un sistema asfissiante e caratterizzato da violenze e soprusi. Le protagoniste cercheranno di mantenere, per quanto possibile, il contatto con la realtà esterna che diventerà l’unico appiglio e forma di speranza per recuperare la libertà ormai lontana.

En el barro: la seconda stagione

Il trailer della seconda stagione in uscita venerdì 13 febbraio 2026 è stato rilasciato da Netflix il 4 febbraio, ancora una volta quello che dimostra il trailer è che le dinamiche di potere non hanno intenzione di placarsi all’interno del carcere di massima sicurezza La Quebrada. Violenza, soprusi e un business, anche esterno al carcere, basato sul sesso sembrano il motore della seconda stagione de En el barro. Gladys Guerra è pronta a imporre la sua presenza all’interno del carcere ma non è la sola ad avere mire da leader. Droga, detenzione, violenza e sesso è tutto quello che trascina le detenute de La Quebrada nella quotidianità di un sistema in cui l’affermazione della propria identità è fondamentale per non essere schiacciate. Un’autorità, quella istituzionale, che deve cercare di mantenere le redini all’interno di un penitenziario in cui le detenute cercano di avere tutto il controllo nelle loro mani.

Un’avvincente serie tv argentina che lascia con il fiato sospeso e nella quale la lotta per la sopravvivenza diventa essenziale quasi quanto la volontà di ottenere il potere all’interno del carcere.

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