Sweetpea la serie tv disponibile su Prime Video da venerdì 6 febbraio, diretta da Ella Jones e basata sull’omonimo romanzo di CJ Skuse e che ha come protagonista Ella Purnell. Una serie tv thriller in cui vendetta, violenza, ironia e disagio diventano veri protagonisti.
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Sweetpea: la trama
Cosa succede se si raggiunge il limite? Rhiannon Lewis, Ella Purnell, ha forse dato una risposta ad anni di soprusi e vessazioni. Fin dai tempi della scuola, Rhiannon ha in mente una cosa, una vera e propria lista di persone che vorrebbe uccidere. Costantemente ignorata e sopraffatta da vecchi traumi che riaffiorano e nuovi che si presentano, Rhiannon si rende conto di essere come invisibile agli occhi degli altri, sia nella redazione del giornale locale, per il quale lavora come assistente amministrativa, sia al di fuori dell’ambito lavorativo. La sua esistenza, fin dagli anni scolastici, si è quindi sempre più costruita all’interno di una bolla di anonimato e insicurezze che l’hanno portata a celarsi dal mondo esterno, una bolla nella quale ormai si è abituata a sopravvivere più che a vivere. Una sorta di scudo per evitare di soffrire ancora una condizione di vita isolata ma che non rappresenta una sua scelta ma la decisione di chi la circonda.
L’unico a rappresentare un’appiglio per Rhiannon è il padre Tommy, interpretato da David Bark-Jones, che ha sempre cresciuto la figlia con amore, a differenza di una madre assente, fuggita ormai da tempo.
Qualcosa in Rhiannon si rompe dopo che il padre, da tempo ricoverato, muore e dopo poche ore il suo cagnolino viene investito. Come sopravvivere a questo dolore? Come far fronte a una vita in cui il dolore non viene neanche visto perché a non essere vista sei tu? Rhiannon si trova a dover dare risposta a questi interrogativi soprattutto dopo che la sorella, ormai lontana da casa e che non risponde ai messaggi e alle chiamate di Rhiannon, decide di vendere la casa di famiglia, noncurante che in quella casa qualcuno ancora ci abitasse. La vendita della casa viene affidata a Julia, la causa di tutte le insicurezza del periodo scolastico di Rhiannon. Questo diventa troppo da sopportare per la giovane.
Ad aggiungersi a tutto ciò è l’ambito lavorativo in cui non viene considerata e nel quale, il posto che voleva ottenere, viene assegnato ad un altro solo perché raccomandato.
Rhiannon capisce che non può più vivere così, che ha un discutibile ma alquanto utile talento essere una perfetta serial killer. La lista di nomi da eliminare inizia a non essere più solo un’eventuale possibilità o un rifugio sul quale riversare la sua condizione ma diventa sempre di più un’opzione realizzabile. Una violenza che può finalmente placare il dolore e la rabbia repressa.
Sweetpea: il finale
Dopo aver trascorso la notte con AJ, il collega che le aveva sottratto il posto di lavoro, e che ormai aveva capito che l’assassina era lei, Rhiannon ormai abituata e assuefatta dal potere, non vede altra possibilità. Un nuovo omicidio, una nuova vittima, colui che l’aveva scoperta e che le aveva messo i bastoni tra le ruote a livello lavorativo. L’omicidio di AJ rende Rhiannon ancora più sicura di sé. La serie si conclude con Rhiannon in procinto di essere scoperta dalla sorella lasciando gli spettatori con il fiato sospeso e in attesa della seconda stagione che è stata da poco confermata.
Cast
Al fianco di Ella Purnell, la spietata protagonista, Calam Lynch interpreta AJ, la nemesi della protagonista, l’agente immobiliare Julia viene interpretata da Nicole Lecky. La sorella di Rhiannon, Seren è, invece, interpretata da Alexandra Dowling. In attesa di scoprire chi tornerà al fianco di Rhiannon e chi saranno le sue prossime vittime la prima stagione di Sweetpea è disponibile su Prime Video.










