Patty Pravo, nome d’arte di Nicoletta Strambelli, calcherà per l’undicesima volta il palco dell’Ariston. L’ultima volta che la cantante veneta si è presentata sul palco dell’Ariston non era sola ma in coppia con il rapper romano Briga con il brano Un po’ come la vita, i due si posizionarono ventunesimi.
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Opera di Patty Pravo: testo del brano
Testo e musica di: G. Caccamo
Ed. Ala Bianca Group/BMG Rights Management (Italy)/ Nar International/Nelida Music Publishing
Sulla terra siamo soli,
Solitari in compagnia,
Circondati da parole, parole,
Affidati a un’utopia.
Siamo santi e peccatori,
Naviganti e sognatori,
Un po’ satelliti,
Filosofi del niente.
Semplicemente la vita,
Semplicemente follia.
Cantami ancora il presente,
Nella vanità, io sono Musa, colore tagliente e poi Opera, l’Opera.
Ho viaggiato per il mondo
Tra oasi, deserti, e misteriose profezie
Dove il tempo è sospensione dell’eternità.
Ma poi sono le emozioni che ci cambiano,
Che ci spingono ad andare via da noi
Verso un’altra dimensione, tralasciando la ragione.
Semplicemente la vita,
Semplicemente pazzia.
Cantami ancora il presente
Nella vanità, io sono Musa, colore tagliente e poi Opera, l’Opera.
Io canto alla notte, respiro la notte,
Cammino di notte;
Sono Musa, colore tagliente e poi Opera
Significato del brano
Il brano che Patty Pravo porterà sul palco dell’Ariston è un vero e proprio inno all’unicità di ciascuno. Ognuno è unico per quello che è pregi e difetti come una vera e propria opera d’arte.







