Anche nel 2026 torna Nexo Studios Back to Cult, la rassegna dedicata ai film che hanno segnato e definito delle epoche, generazioni e linguaggi riproporrà dei film cult. Dopo Pretty Woman è la volta di Moulin Rouge, il film struggente, malinconico e che ha segnato la rinascita del musical torna nelle sale cinematografiche per un appuntamento imperdibile.
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Moulin rouge: il film torna al cinema
Il film diretto da Baz Luhrmann torna a marzo 2026 nelle sale cinematografiche italiane per festeggiare i suoi primi 25 anni. L’appuntamento è tra lunedì 9 marzo e mercoledì 11 marzo 2026.
Il film che ha come protagonisti Nicole Kidman ed Ewan McGregor è stato in grado di riscrivere le regole di un genere spesso bistrattato, quello del musical. Moulin rouge non è però semplicemente un musical al suo interno si fondono in modo magistrale l’immaginario pop accompagnato da una rivisitazione di brani musicali storici della musica pop che attraversano epoche e generi.
Moulin rouge è stato in grado di trasporre sul grande schermo la spettacolarità del tempio del cabaret parigino ma anche le diverse sfaccettature che l’amore può assumere. I personaggi tra artisti, approfittatori, sognatori rappresentano i diversi volti che l’amore può avere.
Il soggetto del film è ispirato ad un’opera del compositore italiano Giuseppe Verdi, La Traviata. I protagonisti proposti nel film vedono fondersi sia personaggi immaginari sia persone realmente esistite, tra questi il pittore Henri de Toulouse-Lautrec, artista che diventò un vero e proprio cronista della vita notturna parigina e in particolare modo del Moulin ruge.
Moulin rouge: trama
Un giovane aspirante scrittore londinese, Christian, si trova a ribellarsi all’autorità paterna e decide di trasferirsi nel quartiere più animato di Parigi, Pigalle, per scavare a fondo nelle sue doti artistiche e vivere l’atmosfera bohémien della capitale francese. Parigi, 1899 sono due elementi che bastano a riportare alla mente quel periodo di Belle Époque di cui Parigi era sicuramente la più fervida capitale.
Fondamentale per Christian è la conoscenza con uno strano personaggio, componente di una compagnia teatrale, che permetterà al giovane inglese di conoscere la vera stella del Moulin rouge, Satine. L’intento della compagnia è quello di far sì che Satine possa apprezzare le capacità dello scrittore anglosassone e permetta loro di mettere in scena uno spettacolo al Moulin rouge.
Zidler, proprietario del cabaret parigino, altro non sperava che far diventare il Moulin rouge un vero teatro, proprio per questo aveva promesso a un ricco Duca una notte d’amore con l’étoile del cabaret, sperando di ottenere in quel modo ingenti finanziamenti economici.
Lo scambio di persona tra il Duca e Christian porterà ad una serie di equivoci, se Satine pensa che quello che ha di fronte sia il Duca che deve sedurre e che spera poterla portare al successo, Christian imbarazzato non sa come affrontare la strana situazione creatasi nel camerino della giovane.
Un errore che porterà però a una conoscenza che cambierà la vita dei due personaggi. Un amore ricambiato che, però, vede il grande ostacolo della grave malattia che incombe nella vita di Satine. Un amore portato fino alla fine, il dolore che viene trasformato in un racconto, una memoria immortale.
Moulin rouge: cast
Il film ebbe una grande importanza anche per le 8 candidature agli Oscar del 2002. Un film che ha lasciato un’eredita di grandissima portata tra il rosso sempre ricorrente, i lustrini, il cabaret il film ha impresso un vero e proprio prima e dopo nella cultura pop, nella moda ma anche nei videoclip che hanno poi preso sempre più importanza.
A rendere magistrale l’operazione è stato senza ombra di dubbio anche il cast del film, le interpretazioni di Nicole Kidman, nei panni di Satine, e di Ewan McGregor, come interprete di Christian, hanno visto affiancarsi una serie di attori che sono riusciti a mostrare cosa sia Moulin rouge. Tra questi John Leguizamo nei panni dell’artista francese Henri de Toulouse-Lautrec, Richard Roxburgh come Duca di Monroth, Jim Broadbent nei panni del proprietario del Moulin rouge Zidler e Natalie Mendoza nei panni di China Doll.
Riportare, dopo 25 anni, Moulin rouge al cinema significa riconoscerne la portata innovativa che ha avuto al momento della sua uscita oltre al fatto di riconoscere che il musical, seppur sia un genere spesso poco considerato, riesce ad arrivare dove altri generi non riescono.









