Un cast stellare e la regia di David Frankel sono solo il punto di partenza del film del 2016 Collateral Beauty. Un richiamo esplicito al Canto di Natale di Dickens, una storia di vita difficile da sostenere e il tentativo di chi sta accanto al protagonista di non farlo annegare definitivamente nel dolore.
Indice dei contenuti
Collateral Beauty: trama
Howard Inlet è un dirigente pubblicitario di New York. Manager di grandissimo successo ma ormai ridotto ad uno stato clinicamente depresso, borderline, solitario e con tendenze suicide dopo la morte tragica della figlia di soli 6 anni.
Un padre non dovrebbe vivere tutto ciò e Howard lo sa benissimo, trovare le forze per continuare a sopravvivere diventa sempre più difficile, sente il dolore crescergli dentro, dilaniarlo e anestetizzare i suoi sentimenti a poco a poco. Cercare di allontanarsi dal mondo sembra essere l’unico modo per continuare a soffrire in silenzio senza dover costringere altri a stargli accanto.
Gli amici e partner commerciali di Howard, Whit Yardshaw, Claire Wilson e Simon Scott, temono enormemente per la salute mentale e fisica dell’amico ma anche per le sorti della loro azienda. Il comportamento irregolare e poco stabile dell’amico ha portato a perdite di profitti lasciandoli sull’orlo del fallimento. L’unica soluzione che i tre sembrano trovare è quella di vendere l’azienda, il problema? Howard è il socio di maggioranza. I tre decidono, quindi, di assumere un’investigatrice privata, Sally Price, affidandole il compito di acquisire le prove necessarie per decretare Howard inadatto alla gestione dell’azienda.
Quello che però Sally Price scopre porterà i tre amici dell’uomo a tentare un’ultima strada per evitare che il dolore abbia la meglio sulla vita di Howard. Una serie di lettere intercettate dall’investigatrice privata provano che Howard si sia ormai chiuso in sé stesso e nella scrittura di lettere destinate a tre concetti astratti: Amore, Tempo e Morte.
Whit, Claire e Simon partono proprio da queste lettere decidendo di assumere tre attori Aimee, Raffi e Brigitte che, impersonando Amore, Tempo e Morte risponderanno alle lettere dell’amico. Riuscire a far capire ad Howard che la sua vita non è finita nonostante la tragedia che lo ha colpito è l’obiettivo dei tre amici.
Un gruppo d’ascolto è tutto ciò che Howard riesce a frequentare per cercare di sopravvivere, ed è proprio lì che, con il passare del tempo, capirà quanto si sia disconnesso dalla realtà, quando il dolore lo abbia portato a non riconoscere più non solo sé stesso ma anche chi lo ha amato veramente.
Collateral Beauty: cast
Un film toccante dal finale inaspettato, un richiamo esplicito a Dickens con la presenza dei tre spiriti e una prova attoriale richiesta all’intero cast per nulla semplice. Collateral Beauty traspone sullo schermo quanto il dolore possa cancellare la vita di una persona fino a portarla al quasi totale annientamento. Will Smith nei panni di Howard Inlet è riuscito a mostrare tutto il dolore provato da un padre. I tre amici dell’uomo sono interpretati da Edward Norton, Kate Winslet e Michael Peña. I tre attori che, invece, interpretano Amore, Tempo e Morte sono rispettivamente interpretati da Keira Knightley, Jacob Latimore ed Helen Mirren.






