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Cime Tempestose: tutti gli attori che hanno interpretato Heathcliff negli adattamenti cinematografici e non solo

Tutti gli attori che nel corso degli anni hanno indossato i panni di Heathcliff. Tra eroi romantici e interpretazioni più disturbanti.

Cime Tempestose non è nuovo alle trasposizioni cinematografiche. Jacob Elordi non è stato il primo ad aver prestato il volto al personaggio maschile del celebre romanzo del 1847 di Emily Brontë. Diversi attori, prima dell’australiano classe 1997, si sono cimentati nell’interpretazione del giovane orfano, Heathcliff, trovato e accolto in casa propria dal Signor Earnshaw.

Chi ha interpretato Heathcliff ‘900

A prestare per primo il volto al personaggio maschile innamorato di Catherine è stato Laurence Oliver nel classico adattamento hollywoodiano in bianco e nero del 1939. Nell’adattamento del romanzo titolato in italiano La voce nella tempesta mostra un protagonista maschile gentile e impaurito lasciando completamente non rappresentata la dimensione aggressiva tipica del romanzo. Il film adatta però esclusivamente la prima parte del romanzo, che termina con la morte di Catherine interpretata nel 1939 da Marlene Oberon.

Nel 1970 è la cameriera Nelly che diventa la voce narrante del film. Il film diretto da Robert Fuest ha visto nei panni di Heathcliff l’attore britannico Timothy Dalton, ancora una volta l’adattamento si ferma alla morte della protagonista femminile, senza addentrarsi poi nel ritorno dello spirito di Catherine che implora di ricongiungersi con l’amato. L’interpretazione di Heathcliff in questo caso si rifà molto al romanzo mostrando la complessità del personaggio e il suo essere anche aggressivo e ossessivo.

Heathcliff è stato anche il protagonista dell’omonimo musical del 96, interpretato dal cantante Cliff Richard con l’intento di approfondire gli aspetti più torbidi e poco affrontati addirittura nel romanzo, restituendo l’effettiva complessità del personaggio. Nel 98, invece, il romanzo della Brontë, vede una trasposizione televisiva con protagonisti Robert Cavanah, come Heathcliff, e Orla Brady come Catherine. In questo caso però mancava la dimensione magnetica, affascinante e accattivante del personaggio maschile.

Cime tempestose che esce nel 1992 rappresenta la parte più tormentata del personaggio maschile. Ralph Fiennes è riuscito a trasmettere sullo schermo tutta la parte crudele, animalesca e cupa del personaggio. Un punto di svolta rispetto alle visioni più romantiche e vulnerabili degli adattamenti precedenti. Il film del ’92 ha proposto sullo schermo l’intera vicenda, addentrandosi anche nella narrazione di quello che è l’amore ossessivo, tormentato e malato dei due protagonisti. Un amore che lacera e consuma dall’interno i personaggi portandoli a un sentimento morboso.

Heathcliff nel 2000

Con gli anni 2000 la trasposizione sullo schermo del personaggio e dell’intera opera Cime Tempestose non si limita solo al grande schermo ma si riversa anche nella struttura della serie televisiva. Nel 2009 Tom Hardy, interpretò il personaggio maschile tormentato del romanzo del 1847. Hardy ha mostrato in modo molto forte le ferite dell’animo del personaggio, colpito nel profondo dal tema del rifiuto che lo ha forgiato come un essere pericoloso e crudo. Viene cancellato completamente la dimensione di eroe romantico e ci si concentra, invece, su quella che è la componente più traumatica e animalesca del personaggio.

Se per tutto il 900 e, come si è visto anche nel 2000, Heathcliff è stato caratterizzato da interpreti bianchi è con il 2011 diretto da Andrea Arnold, il personaggio maschile viene interpretato per la prima volta da un attore di colore.

A mettersi nei panni di Heathcliff è stato James Howson. Un film cupo, denso di drammaticità che scava a fondo nelle dinamiche già proposte dalla Brontë nel suo romanzo. L’Heathcliff descritto come un outsider uno zingaro vede la rappresentazione in questo modo anche nel film del 2011. Il razzismo e il rifiuto vissuto fin da bambino da parte del personaggio diventano componenti essenziali per comprendere il tormento personale e l’evoluzione in morbosa ossessione del personaggio.

Con il 2026 si è riproposto nuovamente un Heathcliff bianco grazie all’interpretazione di Jacob Elordi nell’adattamento del romanzo firmato Emerald Fennell. Il razzismo viene messo da parte, un attore che forse poco rappresenta l’ideale comune del personaggio disturbante e tormentato aspetto che esce solo in alcuni momenti limitati della narrazione.

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