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Mustang di Kasia Smutniak, quando esce il documentario sul viaggio con Pietro Taricone

Mustang: un documentario iniziato con un viaggio in Nepal, poi concluso con la realizzazione di una vecchia promessa

Un documentario di Kasia Smutniak, nato dal viaggio compiuto nel 2003 dalla regista con Pietro Taricone nella regione di Mustang, il distretto nord del Nepal. Sarà la voce della figlia, Sophie, a raccontare i vent’anni trascorsi da quel primo viaggio, tra ricordi personali e collettivi, fino ad arrivare alla promessa tra Kasia e Pietro.

Pietro Taricone: chi era?

Nato a Frosinone il 4 febbraio 1975, Pietro Taricone è stato un noto attore e personaggio televisivo italiano. Dopo aver partecipato nel 2000 alla prima edizione del reality Grande fratello, divenne molto popolare nel pubblico televisivo. Nel 2002 iniziò la carriera nello spettacolo: tra i suoi lavori più noti abbiamo la fiction Distretto di polizia 3 (2002), il film Ricordati di me (2003), Radio West e Maradona – La mano de Dios.

Nel 2003 conobbe Kasia Smutniak, attrice e modella polacca naturalizzata italiana, sul set di Radio West, il loro rapporto divenne in breve tempo profondo e, insieme, decisero di intraprendere un viaggio in Mustang. I due rimasero insieme per sette anni, fino alla tragica morte dell’attore dopo un incidente di paracadutismo ne giugno del 2010, ed ebbero una figlia di nome Sophie.

Il documentario Mustang

Il documentario nasce dal viaggio, compiuto nel 2003, di Kasia Smutniak e Pietro Taricone nella regione Mustang, nel nord del Nepal. Un viaggio con lo zaino in spalla che li cambia profondamente, portandoli a una promessa: tornare e fare il possibile per preservare la cultura del luogo.

Anni dopo la morte di Pietro Taricone, Kasia intraprese il viaggio verso Mustang con la figlia Sophie. Centrale sarà l’incontro con Kunzom, una donna che l’aiuta a realizzare la promessa del 2003. Riescono così a costruire una scuola in quella regione sospesa nel tempo, permettendo ai bambini di proseguire gli studi senza abbandonare le famiglie e la cultura.

La storia è raccontata dagli occhi di Sophie, che si aiuta con il racconto del primo viaggio dei genitori nella regione, con le foto di quello e dei viaggi successivi fatti insieme, con ricordi personali e frammenti di storia collettiva della comunità nepalese.

Una storia intima di memoria privata, del ricordo indelebile di Pietro Taricone e una storia familiare durata vent’anni. Regista e produttrice, Kasia Smutniak ha affermato “Pensare che anni di lavoro, di viaggi e soprattutto di vita siano diventati un film, è un’emozione difficile da raccontare“.

Il documentario vuole fare onore a tutto ciò che sopravvive allo scorrere del tempo, seguendo un flusso continuo che nella regione Mustang viene chiamato Samsara.

L’uscita del documentario

Mustang di Kasia Smutniak è tra i 18 film in concorso alla 21esima edizione della Festa del Cinema di Roma, in programma nel periodo dal 14 al 25 ottobre 2026. Il film documentario sarà distribuito nelle sale dei cinema italiani dopo la conclusione del festival di Roma, anche se una data ancora non è stata resa nota.

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