Con l’arrivo nelle sale italiane il 16 luglio, “Odissea” di Christopher Nolan è già uno dei film più attesi dell’anno. La nuova pellicola del regista britannico ha attirato l’attenzione non solo per il cast stellare, che comprende Matt Damon, Anne Hathaway e Tom Holland, ma anche per le scelte produttive ambiziose: dalle riprese in IMAX a pellicola fino all’utilizzo di scenari reali senza ricorrere alla computer grafica.
Ma dove è stato girato “Odissea”? La risposta porta lo spettatore in alcuni dei luoghi più suggestivi del Mediterraneo e del Nord Europa. Dalla Grecia alla Sicilia, passando per Marocco, Scozia e Islanda, Christopher Nolan ha selezionato ambientazioni autentiche per trasformare il viaggio di Ulisse in un’esperienza cinematografica immersiva.
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Di cosa parla “Odissea” di Christopher Nolan
Il film è una nuova interpretazione cinematografica del celebre poema epico di Omero. La storia segue Ulisse, interpretato da Matt Damon, dopo la caduta di Troia: il suo ritorno verso Itaca si trasforma in un viaggio lungo e pericoloso, fatto di tempeste, creature mitologiche e ostacoli voluti dagli dei.
Mentre l’eroe cerca di tornare nella propria patria, Penelope (Anne Hathaway) affronta le pressioni dei pretendenti al trono e cerca di difendere il regno. Parallelamente, Telemaco (Tom Holland) intraprende un percorso alla ricerca del padre, vivendo un viaggio di formazione destinato a cambiare il suo futuro.
Le location scelte da Nolan diventano così parte integrante del racconto, contribuendo a ricreare l’atmosfera epica della mitologia greca.
Le location reali di “Odissea”: il viaggio di Ulisse prende vita
Le riprese principali di “Odissea” si sono svolte tra il 25 febbraio e l’8 agosto 2025 e hanno coinvolto diversi Paesi. Christopher Nolan ha seguito una filosofia già presente nei suoi lavori precedenti: privilegiare gli effetti pratici e gli ambienti reali rispetto ai set digitali.
Per il film il regista ha realizzato il primo lungometraggio narrativo girato interamente con cineprese IMAX a pellicola, affrontando una produzione estremamente complessa. La troupe ha lavorato tra mari aperti, grotte naturali, isole vulcaniche e antiche fortezze, spesso in condizioni ambientali difficili.
Secondo gli stessi interpreti, girare in questi luoghi ha reso l’esperienza molto più intensa, permettendo agli attori di immergersi completamente nel mondo dell’epopea omerica.
La Grecia: il cuore del mito di Ulisse
Tra le location di “Odissea”, la Grecia rappresenta il centro simbolico del film. Nolan ha scelto diversi luoghi del Peloponneso, territori legati alla storia e alla mitologia classica.
Tra le ambientazioni principali troviamo il Castello di Modone, l’antica fortezza di Corinto, la spettacolare spiaggia di Voidokilia e la Grotta di Nestore, una delle location più suggestive del progetto.
Proprio la grotta ha rappresentato una delle sfide più impegnative per la produzione: trasportare attrezzature e animali in uno spazio naturale difficile da raggiungere ha richiesto un grande lavoro logistico. L’ambiente, caratterizzato da umidità e condizioni poco agevoli, ha però permesso di ottenere un risultato visivo estremamente realistico.
La Sicilia protagonista tra Egadi ed Eolie
Anche l’Italia ha avuto un ruolo centrale nelle riprese di “Odissea”. La Sicilia è stata scelta per rappresentare alcuni dei passaggi più spettacolari del viaggio di Ulisse, grazie ai suoi paesaggi naturali e al forte legame con il mondo della mitologia mediterranea.
Una delle principali basi della produzione è stata Favignana, nelle isole Egadi, dove la troupe ha girato tra il Castello di Santa Caterina, coste rocciose e acque cristalline.
Successivamente il set si è spostato nelle isole Eolie, con riprese a Lipari, Vulcano, Basiluzzo, Panarea e Pietra del Bagno. Vulcani, faraglioni, grotte marine e scogliere hanno offerto scenari perfetti per raccontare un viaggio leggendario senza l’utilizzo di ambientazioni artificiali.
Dal Marocco all’Islanda: le altre location del film
Il viaggio cinematografico di Christopher Nolan non si limita al Mediterraneo. In Marocco, il celebre villaggio fortificato di Ait-Ben-Haddou è stato utilizzato per ricreare alcune sequenze legate alla guerra di Troia. La sua architettura antica e perfettamente conservata ha contribuito a creare un’atmosfera senza tempo.
In Scozia, invece, la produzione ha scelto paesaggi selvaggi come la costa del Moray Firth, il Castello di Findlater e la foresta di Culbin, luoghi capaci di restituire la durezza e la solitudine del viaggio di Ulisse.
Infine, l’Islanda ha completato il quadro visivo del film con ghiacciai, coste battute dal vento e un grande set navale costruito vicino al porto di Landeyjahöfn.
Le location di “Odissea” diventano protagoniste del film
Le ambientazioni di “Odissea” di Christopher Nolan non sono semplici sfondi, ma veri elementi narrativi. La scelta di girare in luoghi autentici ha permesso al regista di creare un’esperienza cinematografica più realistica e coinvolgente.
Mare agitato, condizioni climatiche imprevedibili, lunghi spostamenti e ambienti difficili da raggiungere hanno trasformato la produzione in una vera avventura, proprio come quella vissuta da Ulisse nel poema di Omero.
Per i fan del film e per gli appassionati di storia e viaggi, queste location rappresentano oggi un itinerario unico alla scoperta dei luoghi che hanno dato vita alla nuova epopea cinematografica di Nolan.







