La Russia, in particolar modo San Pietroburgo rappresentano lo sfondo della vicenda raccontata dalla scrittrice statunitense Mary Mapes Dodge pubblicato nel 1865. Una storia d’amore che viene rivisitata e riproposta dal regista statunitense Michail Lokšin nel film del 2020, Pattini d’argento. Un colossal russo in cui la sfida alle differenze sociali diventa il motore della vicenda.
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Pattini d’argento: la trama
Natale 1899, il 20 secolo è ormai prossimo. San Pietroburgo d’inverno vede aggiungersi alle sue tradizionali vie anche fiumi e canali che, congelandosi, diventano nuove strade. Matvej lavora come corriere per una panetteria ma dopo essere stato cacciato il giovane perde la sua unica fonte di sostentamento. L’unica eredità del giovane sono un paio di pattini d’argento, lasciatigli dal padre.
Pattinando il giovane entra in contatto con una banda di ladri, già nota alla polizia zarista con il nome di Banda dei Pattinatori. A causa di una scommessa, con la banda di ladri alla quale Matvej decide di unirsi, il giovane entra nella proprietà di Alisa Marija Augusta von Schlesenberg-Vjazemskaja, figlia di un ministro. Il padre della giovane preferirebbe che la figlia trovasse marito e mettesse da parte gli studi. Alisa, invece, ha altri piani e decide quindi di ricattare Matvej, per non essere denunciato il giovane avrebbe dovuto accompagnarla alla prova di ammissione dell’università per studiare chimica fingendosi suo marito.
Il sogno della giovane di diventare una scienziata e le difficoltà che, invece, Metvej deve affrontare porteranno le strade dei due a incrociarsi. Le differenze sociali dei due diventano un muro che sembra essere insormontabile. Tra la volontà di fuggire, il sogno di studiare e la speranza di avere un futuro diverso dalla condizione presente accompagna le vicende dei due giovani che dovranno far fronte a diverse difficoltà prima di arrivare ad un cambiamento.
Cast
Il cast del colossal russo è riuscito a trasporre sullo schermo un cambiamento sociale, quello che ha caratterizzato la fine del 19 secolo. Fedor Fedotov, nei panni del giovane Metvej, Sonya Priss ha interpretato la giovane Alisa. Ad affiancare i due protagonisti anche: Jurij Borisov, Severija Janušauskaitė, Kirill Zaytsev e Aleksei Guskov.








