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V la cantante digitale delle Olimpiadi di Milano-Cortina: ecco chi è e quando si esibisce

Il progetto V di Visa, ecco a cosa creatività umana, ambizioni e intelligenza artificiale possono portare se coniugate e utilizzate insieme.

V di visione. Questo è il progetto proposto dal brand di carte di credito Visa che, partendo dall’idea di unire musica, sport e intelligenza artificiale, ha dato vita a V un vero e proprio personaggio sviluppato con l’intelligenza artificiale ma che coniuga in sé creatività e ispirazioni umane oltre che la tecnologia.

Il progetto di Visa

La prestazione di V è avvenuta martedì 3 febbraio 2026 a Milano. L’intento del brand di carte di credito non era quello di presentare un’influencer con caratteristiche perfette, ne tantomeno una figura lontana dall’essere umano e completamente astratta ma, anzi, una vera e propria rappresentazione di ciascuno che ha come obiettivo spingere ciascuno a ricercare dentro di sé e a trasformare i propri sogni nel cassetto in realtà.

La presentazione del progetto, sviluppato dal brand di carte Visa, in concomitanza con i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026 non è stata una decisione casuale ma una scelta ponderata e voluta come una sorta di incoraggiamento con cui il brand vuole rivolgersi a ciascuno a seguire i propri sogni per poterli realizzare e far diventare realtà. Costanza, ambizione, desiderio è vero che forse non bastano per la realizzazione dei propri sogni ma perché non provare comunque a perseguire un obiettivo che per quanti sembri irrealizzabile potrebbe diventare realtà? Da questo Visa è partita per poter dar vita a V.

I linguaggi utilizzati per dar vita a V la cantante digitale delle Olimpiadi

Il brand di carte di credito Visa ha voluto coinvolgere in questo progetto e nel processo di creazione di V personalità creative del mondo della musica, mantenendo un filo rosso con quella che è la missione del progetto che ha dato origine a V. Fondamentale diventava, quindi, scegliere linguaggi che fossero universalmente comprensibili e, legandosi al mondo dei Giochi Olimpici, quale miglior linguaggio poteva essere scelto se non quello dello sport? Da qui la coniugazione di sport e musica hanno dato vita a un progetto che potesse arrivare a un pubblico il più eterogeneo possibile.

Progetto che, quindi, prende vita grazie alla collaborazione di Visa con Merk & Kremont e con il musicista americano Josh Cumbee. Da questa cooperazione è stato creato il brano con cui V, cantante digitale, si esibirà durante i Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026.

Anywhere

Così si intitola il brano realizzato che sarà disponibile a partire venerdì 6 febbraio, giorno dell’inaugurazione dei Giochi Olimpici a Milano, in radio e sulle principali piattaforme di streaming. Il video del brano cantato da V verrà, inoltre, proiettato durante l’esibizione del duo musicale house italiano in programma per venerdì 13 febbraio in Piazza del Cannone a Milano.

Musica e sport rappresentano quindi un connubio vincente. Il brano, cantato da V, ha un forte legame con il contesto sportivo nel quale si inserisce, dove storie personali si intrecciano inserendosi all’interno dello spirito di squadra caratterizzato da dinamicità e adrenalina.

Intelligenza artificiale ma non solo

Il progetto muove i suoi passi partendo dall’intelligenza artificiale ma il suo sviluppo non si lega a un utilizzo fine a sé stesso della tecnologia, come lo stesso brand di carte di credito Visa ha tenuto a specificare. V non è un progetto pensato e realizzato per rimanere solo virtuale, ma per permettere a ciascuno di comprendere che i propri sogni posso essere vissuti e realizzati.

La scelta quindi di sport e musica è un mezzo con il quale poter incentivare ciascuno a credere in sé stesso, nel proprio talento e nelle proprie capacità.

Un sapiente connubio

V alla fine pone al centro il talento della singola persona attraverso una modalità di racconto innovativa, al passo con i tempi e che sarebbe più dannoso condannare come negativa che saperla sfruttare per fini positivi. V è la rappresentazione che, se sfruttate in modo giusto e fatte collaborare creatività umana, ambizioni e intelligenza artificiale possono portare ad ottimi risultati.

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