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Ultimo, “Acquario”: testo e significato della canzone tra simbologia e rinascita personale

Tra simboli e introspezione, "Acquario" segna una nuova fase del percorso artistico di Ultimo.

Ogni nuova uscita di Ultimo rappresenta, senza ombra di dubbio, un tassello di un racconto più ampio, costruito nel tempo attraverso simboli, immagini e messaggi.

Acquario si inserisce perfettamente in questa narrazione: non è solo una nuova canzone, ma l’inizio di una fase diversa, più consapevole, più distante dalle aspettative esterne e più centrata sull’identità personale del cantautore romano.

Indizi disseminati sui social, riferimenti astrologici, immagini enigmatiche e un’estetica volutamente “aliena” hanno trasformato Acquario in un oggetto di curiosità prima ancora della sua uscita ufficiale. Un’attesa che ha alimentato interpretazioni, discussioni e un forte coinvolgimento emotivo da parte dei fan. Scopriamo il testo e il significato del nuovo singolo di Ultimo.

Il ritorno di Ultimo tra simboli e controllo dell’immagine

Ultimo ha sempre dimostrato di voler gestire in prima persona la propria narrazione artistica e Acquario ne è un’ulteriore conferma. Nulla sembra lasciato al caso. Nel videoclip l’artista si mostra con una maschera, circondato da telecamere e microfoni, come se fosse costantemente osservato, analizzato, raccontato dagli altri.

Questa rappresentazione non è una semplice scelta estetica, ma un messaggio preciso. L’immagine pubblica, soprattutto per chi vive sotto i riflettori, rischia di diventare una gabbia. Acquario nasce proprio da questa tensione: il bisogno di affermare la propria identità mentre tutto intorno tende a semplificare, etichettare e ridurre una persona a un personaggio.

La maschera diventa così il simbolo di una distanza necessaria, di una protezione. Non per nascondersi, ma per difendere ciò che è autentico.

Il testo della canzone “Acquario”

Ho capito che col tempo
Certe cose vanno giù
Che puoi starci pure attento
Ma non torneranno più
Ho lasciato appesa al frigo
Quella lista che volevi
Vedi tu che cosa farne
Butta i kiwi sono neri
 

Ho saputo fare pace
Con le mie battaglie perse
Non ho voglia di un abbraccio
Ma tu abbracciami ugualmente
Ho capito che ti piace
Fare la sveglia quando serve
Perché il sesso è come l’aria
Ti entra sempre facilmente
 

Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca
Mi guardo spesso dentro ma
Tutto mi stanca
Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca a me
Per essere me
 

Ho capito che sto bene
Solo quando io sto male
E che pure quando è agosto
Penso spesso già a Natale
Ho dormito con il gatto
E la televisione accesa
Ed ho sognato che rientravi
E chiedevi una mano con la spesa
E se t’incontro per la strada
Non è mica presunzione
Ma forse tirerei giù dritto
E starei zitto in soggezione
Però poi tu mi conosci
La mia mente è un vero armadio
Ed ho i vestiti sempre sparsi
Sono un cazzo di acquario
 

Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca
Mi guardo spesso dentro ma
Tutto mi stanca
Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca a me
Per essere me
 

Questa sera piove forte
Chiuso in casa bevo un po’
Certe cose fanno male
E so già che le rifarò
Sulla sedia che ho in cucina
Sento l’eco di uno stadio
E ora stare qui da solo
Fa sentire me sdoppiato
Ma alla fine sai che c’è
Che sono un cazzo di acquario
 

Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca
Mi guardo spesso dentro ma
Tutto mi stanca
Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca a me
Per essere me
 

Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca
Mi guardo spesso dentro ma
Tutto mi stanca
Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca a me
Per essere me

Il significato di “Acquario”: oltre l’astrologia

Il riferimento al segno zodiacale dell’Acquario è evidente, ma il significato del brano va ben oltre la semplice simbologia astrologica. L’Acquario, tradizionalmente associato all’indipendenza, all’originalità e alla libertà di pensiero, diventa una metafora di uno stato d’animo e di una fase della vita.

A differenza di molte canzoni d’amore che hanno segnato il passato dell’artista, Acquario si muove su un piano più introspettivo e maturo. Non c’è la ricerca di una risposta esterna, ma un dialogo interiore che mette al centro la crescita personale.

Nel brano, Ultimo sembra raccontare un percorso di consapevolezza personale. Non si tratta di una fuga dagli altri, ma di un allontanamento necessario per ritrovare se stessi. Acquario parla di distanza emotiva che non coincide con solitudine, bensì con la capacità di osservare la propria vita dall’esterno, fare ordine e scegliere cosa tenere e cosa lasciar andare. Il messaggio è chiaro: l’identità è qualcosa che si costruisce accettando anche le proprie fragilità.

Ultimo guarda al proprio percorso con lucidità, riconoscendo errori, ferite e momenti di smarrimento, senza però rimanerne prigioniero. Il brano suggerisce l’idea che il dolore, se compreso, possa diventare uno strumento di evoluzione.

Un altro tema centrale che emerge attorno a Acquario è il rapporto con il successo. Quando la popolarità cresce, ogni gesto viene osservato, interpretato, giudicato. In questo contesto, la distanza diventa una forma di sopravvivenza emotiva. Acquario racconta proprio questa esigenza: non sparire, ma scegliere cosa mostrare e cosa tenere per sé.

La nuova fase artistica del cantante

Con Acquario, Ultimo apre un capitolo che appare più riflessivo e simbolico rispetto al passato. Il brano non offre risposte definitive, ma invita a porsi domande: su chi siamo, su cosa ci manca davvero, su quanto sia importante accettare la propria unicità. Ed è proprio questa autenticità, ancora una volta, a rendere Acquario un passaggio chiave nel percorso dell’artista.

Questo rende il brano una canzone meno immediata, ma più profonda. Un brano che non cerca l’effetto istantaneo, bensì una risonanza duratura.

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