Quando una serie come Stranger Things si avvicina alla sua conclusione, l’attesa diventa quasi un sentimento collettivo. I fan si ritrovano a chiedersi cosa succede dopo, come colmare quel vuoto fatto di mistero, amicizia, mostri e nostalgia anni ’80.
La verità è che replicare esattamente la magia di Hawkins è impossibile, ma è proprio la forza dell’immaginario creato dai fratelli Duffer ad aver aperto la strada a nuove storie capaci di dialogare con quello stesso universo.
Il successo di Stranger Things non nasce solo dall’horror o dall’avventura, ma dalla capacità di mescolare elementi apparentemente lontani e un forte legame emotivo tra i personaggi. È una formula che, in modi diversi, ritroviamo anche in molti fumetti. Scopriamo quali sono le lettura indicate per chi sente già la mancanza della serie.
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“Stranger Things e Dungeons & Dragons” di Jim Zub, Jody Houser e Kyle Lambert
Tra gli spin-off ufficiali, questo fumetto è forse quello che più restituisce lo spirito originale della serie. Accantonando per un attimo il sovrannaturale, la storia si concentra sulla passione dei protagonisti per Dungeons & Dragons, mostrando Mike, Lucas, Dustin e Will stringere un’amicizia sempre più solida.
Il racconto cattura perfettamente l’atmosfera da avventura adolescenziale che è il cuore pulsante della serie tv più amata del momento. Non mancano riferimenti alla cultura pop e al senso di scoperta tipico dell’infanzia, rendendo questa lettura ideale per chi vuole ritrovare i personaggi prima che l’orrore irrompa nelle loro vite.
“The Moon Is Following Us” di Daniel Warren Johnson e Riley Rossmo
Qui il tono cambia, ma l’eco di Stranger Things resta forte. The Moon Is Following Us è un fumetto che racconta la discesa di due genitori in un mondo di fantasia per salvare la figlia. Il tutto ricorda la determinazione di Hopper a salvare Undici. Anche qui, come nella serie tv, vi è un essere malvagio che trama per rapire una bambina, indossando l’aspetto di un mostro.
L’elemento sovrannaturale si intreccia a un dramma familiare intenso, dove il mostro non è solo ciò che si nasconde nell’ombra. Come nella serie Netflix, anche qui l’orrore diventa il riflesso di un trauma profondo. Il ritmo è serrato e la sensazione costante è quella di un viaggio senza ritorno, in cui l’amore spinge i protagonisti oltre ogni limite.
“The Cull” di Kelly Thompson e Mattia De lulis
Dimensioni alternative, adolescenti catapultati nell’ignoto e una minaccia che cresce pagina dopo pagina: The Cull sembra parlare direttamente ai fan di Stranger Things. Un gruppo di ragazzi si avventura nell’ignoto, ritrovandosi improvvisamente in un altro mondo, dove nulla è come sembra e la sopravvivenza diventa una sfida quotidiana.
Il fumetto gioca abilmente con i classici dell’avventura fantastica, mescolandoli a momenti di tensione e introspezione.
“Paper Girls” di Brian K. Vaughan e Cliff Chiang
Quattro ragazze intente a consegnare giornali in sella alle loro bici, un mistero che le travolge e un viaggio che supera i confini del tempo e dello spazio. Paper Girls è spesso citato come una delle opere più vicine allo spirito di Stranger Things, pur mantenendo una voce completamente autonoma.
Qui l’avventura si intreccia con la fantascienza pura, tra guerre temporali, fazioni rivali e mondi futuri. Il racconto cresce con le protagoniste, affrontando temi come l’identità, il cambiamento e il passaggio all’età adulta. Un fumetto che parte in modo leggero e diventa sempre più profondo, proprio come la serie Netflix.
“Quattro ragazzini entrano in una banca” di Matthew Rosenberg e Tyler Boss
Questo fumetto si apre con un gruppo di ragazzini che interpretano eroi fantasy in un’avventura di Dungeons & Dragons. Il gruppo di adolescenti si trova poi coinvolto in una rapina tanto improvvisata quanto pericolosa.
Tra dialoghi brillanti, scelte sbagliate e un senso di inevitabilità che cresce, il fumetto riesce a catturare quella miscela di incoscienza e amicizia tipica dell’adolescenza. Un racconto crudo, ma profondamente umano.
“Something Is Killing the Children” di James Tynion IV e Werther Dell’Edera
I fumetto unisce folklore, horror e critica sociale, costruendo un mondo in cui il soprannaturale è solo la punta dell’iceberg. In una cittadina apparentemente tranquilla, alcuni bambini iniziano a morire misteriosamente. Solo loro sembrano vedere le creature responsabili, mentre gli adulti restano ciechi davanti all’orrore. Le atmosfere sono cupe e il senso di minaccia ricorda quello del Sottosopra.









