Raf, all’anagrafe Raffaele Riefoli, è uno dei cantautori italiani più amati, capace di coniugare successo internazionale e vita familiare senza rinunciare a uno stile personale riconoscibile.
Con un percorso musicale che va dagli anni Ottanta fino al 2026 e una famiglia legata al mondo dello spettacolo, la vita di Raf rappresenta un equilibrio raro tra carriera e affetti.
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Una famiglia al centro della vita di Raf
Dal 1996, Raf è sposato con la showgirl Gabriella Labate, nota al grande pubblico per il suo lavoro ne Il Bagaglino. Insieme hanno due figli: Bianca, nata nel 1996, e Samuele, nato nel 2000.
Entrambi hanno seguito le orme dei genitori nel mondo dello spettacolo. Bianca si è distinta dietro le quinte di programmi Mediaset come Avanti un Altro e Grande Fratello Vip, dedicandosi oggi soprattutto alla fotografia. Samuele, invece, ha ereditato la passione musicale del padre e si esibisce con il nome d’arte D’Art, collaborando anche con Raf in brani inediti come Samurai.
Nonostante la fama, Raf ha sempre sottolineato l’importanza di un rapporto genuino con i figli, fatto di gioco e complicità, pur mantenendo la figura di genitore guida.
Gli inizi e la consacrazione internazionale
Nato a Margherita di Savoia nel 1959, Raf cresce tra Italia e Regno Unito, assorbendo influenze che gli permettono di sviluppare uno stile unico, capace di fondere pop internazionale e sensibilità italiana. La sua carriera decolla negli anni Ottanta con Self Control (1984), brano che conquista l’Europa e lo consacra a livello mondiale.
In Italia, Raf continua a collezionare successi con album come Cosa resterà degli anni ’80, Svegliarsi un anno fa e Infinito, diventando la colonna sonora di un’intera generazione. La sua capacità di passare dalle ballad alle sonorità elettroniche lo porta a collaborare con artisti del calibro di Eros Ramazzotti, Laura Pausini e Umberto Tozzi, consolidando una carriera longeva e trasversale.
Raf e Sanremo: un legame storico
Il Festival di Sanremo ha segnato molti momenti della carriera di Raf. Dopo aver co-firmato con Giancarlo Bigazzi e Umberto Tozzi il brano vincitore del 1987, Si può dare di più, Raf debutta come interprete nel 1988 con Inevitabile follia. Tornerà poi nel 1989 con Cosa resterà degli anni ’80 e nel 1991 con Oggi un Dio non ho. Dopo qualche assenza, il cantautore ritorna all’Ariston nel 2015 con Come una favola e sarà nuovamente protagonista a Sanremo 2026, confermando la sua capacità di attraversare generazioni.
Una vita tra Miami e l’Italia
Negli ultimi anni, Raf ha scelto di vivere a Miami Beach, in Florida, in una zona tranquilla che gli consente di staccare dal ritmo frenetico del centro città. Nonostante la base negli Stati Uniti, il cantautore mantiene un legame forte con l’Italia, spostandosi spesso a Roma per impegni professionali e rimanendo sempre vicino al pubblico che lo segue da decenni.







